Sinossi *: La Calabria libera e partigiana rappresentata da un giovane uomo rosarnese.
Sono passati 45 anni dall’omicidio di Peppe Valarioti, vittima di ‘ndrangheta. E adesso lo riscopriamo grazie alla sua stessa voce.
Peppe si racconta attraverso audio inediti in “Medma Non Si Piega”, il film-documentario prodotto da Ugly Films, scritto e diretto da Gianluca Palma, in collaborazione con Giulia Zanfino, Mauro Nigro e Amalia Giordano.
Una testimonianza autentica su un alto modo di intendere e attuare la politica – per i diritti e il bene comune – illuminato dal faro dell’Antica Medma magnogreca.
Peppe Valarioti è l’emplema della Calabria mai raccontata, quel movimento contadino, di braccianti e raccoglitrici di olive: una vera lotta collettiva contro la ‘ndragheta, soprattutto nella Piana di Gioia Tauro, organizzazione sanguinaria e industriale.
“Medma Non Si Piega” è un necessario viaggio nel tempo. Dagli anni ’70 ai giorni nostri racconta la nuova vita della Casa del Popolo “Valarioti” di Rosarno, salvata a gennaio 2024 con una sottoscrizione nazionale, proprio come quando fu fondata nel 1981. E c’è anche l’Archivio Comunale “Giuseppe Valarioti” di Terranuova Bracciolini, in Toscana: l’unico bene confiscato alle mafie in Italia che porta questo nome..
Peppe Valarioti è tra le 197 vittime innocenti di ‘ndrangheta, senza giustizia e dimenticate.
La storia di Peppe Valarioti DEVE essere raccontata e conosciuta.