Sinossi *: Quattro bambini nel passaggio delicato da creature a guaglioni, visti nella vita di tutti i giorni in Lucania nel 1961, in una sorta di paese ideale nato scenograficamente unendo insieme strade, piazze, scorci, chiese, monumenti degli undici comuni coinvolti nel progetto. E cosi i nostri quattro si aggirano, giocano, vanno a scuola passando con non-chalance dalla strada principale di Rapolla, alla fontana Cavallina di Genzano, dalla scalinata della parrocchiale di San Fele, all’interno del santuario di Pierno, dai vicoli di Oppido, Ruoti, Cancellara alle botteghe di Acerenza, dalla scuola di Rionero al lavatoio di Atella, dallo studio professionale di un medico di Bella a una casa contadina di Satriano, fino al ponte di Annibale di Muro Lucano. E in questi loro percorsi usano come mezzo di trasporto quello più rapido e magico che solo il cinema permette, lo stacco o la dissolvenza.