LE GIORNATE DEL CINEMA MUTO 43 - Apertura e
chiusura all段nsegna del grande western
200 titoli fra lungometraggi e cortometraggi sono in viaggio dagli archivi internazionali verso il Friuli per l誕utunnale full immersion che le
Giornate del Cinema Muto, dirette da Jay Weissberg, riservano a studiosi e appassionati da ogni parte del mondo e a chiunque ami la suggestiva fusione delle immagini che arrivano dal passato con il qui ed ora degli accompagnamenti musicali dal vivo.
La 43a edizione del festival � in programma dal 5 al 12 ottobre 2024 al Teatro Verdi di Pordenone, anticipata dalla preapertura, il 4 ottobre, al Teatro Zancanaro di Sacile e seguita dalla replica dell弾vento speciale di chiusura il 13 ottobre al Verdi. Per coloro che non possono raggiungere Pordenone, anche quest誕nno non mancher� una selezione online del programma.
L弾vento sacilese � l弾silarante commedia romantica di Fred Newmeyer e Sam Taylor Girl Shy (Le donne� che terrore), del 1924, con Harold Lloyd, accompagnato da una nuova partitura affidata dalle Giornate al giovane musicista olandese Daan van den Hurk per l弾secuzione della Zerorchestra. Si replica a Pordenone nel corso della settimana.
Apertura e chiusura sono all段nsegna del grande western, con 3 Bad Men (I tre birbanti; 1926) di John Ford che inaugura ufficialmente il festival sabato 5 ottobre al Teatro Verdi accompagnato dall丹rchestra da Camera di Pordenone diretta da Timothy Brock, autore della partitura. Storia di redenzione e sacrificio dei tre fuorilegge del titolo, il film � un fulgido esempio di western muto, con una fotografia che La Rivista Cinematografica non esitava a definire 都uperiore ad ogni elogio�. La serata finale del 12 ottobre, cos� come la replica pomeridiana di domenica 13, impegner� nuovamente l丹rchestra da Camera di Pordenone diretta questa volta da Ben Palmer nell弾secuzione della partitura che le Giornate hanno commissionato a Neil Brand per The Winning of Barbara Worth (Sabbie ardenti, 1926) di Henry King. Il film, con Gary Cooper nel suo primo ruolo importante a fianco dei protagonisti Vilma B疣ky e Ronald Colman, deve parte della sua fama ai rivoluzionari effetti visivi (realizzati principalmente con modelli in miniatura) di Ned Mann, che saranno oggetto della Jonathan Dennis Memorial Lecture, tenuta per l弛ccasione da Craig Barron, premio Oscar nel 2009 per gli effetti speciali di Il curioso caso di Benjamin Button.
Grazie soprattutto a due delle principali retrospettive, dedicate all但merica Latina e all旦zbekistan, il festival offrir� quest誕nno tante occasioni di scoperta. Il curatore della sezione sudamericana, Paolo Tosini, ha messo insieme un programma di 31 titoli che vuol essere un impulso alla ricerca e alla preservazione del materiale muto in America Latina, coinvolgendo nell段mpresa 16 archivi di 10 nazioni diverse (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Messico, Per�, Paraguay e Uruguay) da cui provengono i film, per la maggior parte poco conosciuti fuori dai rispettivi paesi d'origine. Oltre che per l弾terogeneit� geografica, la selezione si distingue per la variet� dei materiali presentati � dai lungometraggi di finzione ai cortometraggi a documentari e cinegiornali � capaci di aprire una finestra sia sulle societ� che risentirono di pi� dell段nfluenza della cultura statunitense (siamo nell脱t� del Jazz) sia su comunit� tradizionali fino ad allora raramente colte dall弛biettivo della macchina da presa.
Altrettanto interessante sar� vedere come il cinema muto uzbeko, pur giocando con temi e stili tipici del cinema sovietico del periodo, come il montaggio modernista, li fece propri attraverso un immaginario culturalmente specifico e affrontando questioni locali quali lo scontro fra tradizione e modernit�, la religione, il ruolo delle donne nella societ�. La sezione comprende anche frammenti non-fiction risalenti a prima della Rivoluzione del 1917, fra cui rare immagini in movimento dell'ultimo emiro di Bukhara. Grazie alla Uzbekistan Art and Culture Development Foundation (Fondazione per lo sviluppo dell'arte e della cultura dell'Uzbekistan) tre musicisti uzbeki arriveranno a Pordenone per accompagnare con strumenti tradizionali due dei lungometraggi in programma e al Verdi sar� allestita una mostra di manifesti e fotografie d弾poca.
Il centenario dalla morte di Giacomo Puccini sar� ricordato proiettando la classica versione cinematografica de La Boh鑪e realizzata da King Vidor nel 1926, con le star Lillian Gish e John Gilbert. Il tributo al grande compositore italiano si intreccia con la terza maggiore retrospettiva, dedicata all誕ttivit� di scenografo di Ben Carr�. Sebbene non sia accreditato per motivi legati alla produzione, fu lui infatti a disegnare la maggior parte delle scenografie che ricreano l誕mbientazione parigina dell段nfelice amore di Mim� e Rodolfo. L段nizio e lo sviluppo della straordinaria carriera di Ben Carr�, prima in Francia, alla Gaumont con Louis Feuillade, e poi negli Stati Uniti accanto ad alcuni dei pi� grandi registi, si potranno ripercorrere nella sezione curata dallo scenografo, vincitore di un Emmy Award, Thomas Walsh. Fra i titoli si segnalano classici che raramente si vedono come Trilby (1915) e The Blue Bird (1918), frutto della collaborazione di Carr� con Maurice Tourneur.
Il 2024 segna l'avvio di una rassegna pluriennale dedicata alle regioni italiane. Protagonista quest'anno � la Sicilia. Il programma, a cura di Elena Beltrami della Cineteca del Friuli e Gabriele Perrone del Museo del Cinema di Torino, include tre sezioni tematiche documentarie � paesaggio; arti, mestieri e attualit�; vulcano, terremoto e tempeste � cui si aggiunge un bellissimo film francese di finzione girato in gran parte nell'isola e raramente proiettato, L'appel du sang (La voce del sangue, 1921), con la regia di Louis Mercanton e interpretato dal divo inglese Ivor Novello.
Lo scorso anno la Mattel ha creato la nuova Barbie Anna May Wong ispirata alla prima star internazionale sino-americana, a cui le Giornate rendono omaggio con quattro film, due americani e due girati in Germania dove, come per Louise Brooks, il talento di Wong fu valorizzato pi� che negli Stati Uniti.
I capolavori del Canone rivisitato, le meraviglie offerte dalla sezione Riscoperte e restauri, altri importanti omaggi ed eventi speciali, film naturalistici e molte altre sorprese completano l弛fferta 2024 delle Giornate, il cui principale intento � da sempre quello di illustrare l弾poca del cinema muto in tutta la sua variet� e ricchezza.
02/08/2024, 10:18