ITALY IN TRANSIT - In Florida una retrospettiva
delle opere di Sergio Naitza
Italy in Transit, il vasto cartellone di incontri e proiezioni organizzato dalla FAU Florida Atlantic University, a cura di Ilaria Serra coordinatrice del Programma di Italiano della FAU e Professoressa di Italiano e Studi Comparati, propone nella sua edizione 2026 una
retrospettiva sul cinema di Sergio Naitza, regista, giornalista professionista e critico cinematografico, che si è dedicato nel tempo alla produzione di documentari - backstage dei grandi set legati alla storia del cinema internazionale. Con un linguaggio poetico e narrativo, i suoi documentari ci guidano nella riflessione sulla visione artistica e umana di opere memorabili, ispirate spesso da incontri straordinari: da Pasolini e Callas ai fratelli Taviani e Gavino Ledda e alla coppia divistica Elizabeth Taylor-Richard Burton con Joseph Losey e Tennessee Williams.
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Per il pubblico americano" - spiega
Sergio Naitza - "
sarà un viaggio glocal, dove l’elemento internazionale si fonde con una radice locale, in questo caso la Sardegna e il Friuli I tre documentari in programma raccontano i set di grandi opere, firmate da autori di culto (Pasolini, Losey, i fratelli Taviani) ma non si tratta di un’operazione cinefila, ciascuno dei miei lavori contiene storie, aneddoti, riflessioni su come nasce un film, restituisce l’atmosfera del tempo in cui è stato girato e mette a confronto i ricordi di chi ha partecipato, soprattutto le comparse o i tecnici che spesso regalano un punto di vista inedito. Sono grato alla FAU per aver scelto di proiettare, il giorno prima, i film che indago nei miei documentari, offrendo così al pubblico la possibilità di approfondire e capire".
La rassegna inizia proprio all’insegna del globale e locale: America e Sardegna. Il 2 febbraio la proiezione di “
Boom” (in italiano La scogliera dei desideri) diretto da Joseph Losey su script del grande commediografo Tennessee Williams (entrambi americani) protagonista la coppia più celebre del cinema, Elizabeth Taylor e Richard Burton. Il giorno dopo, 3 febbraio, "
L’estate di Joe, Liz e Richard", che esplora le ragioni del fallimento epocale di “Boom”, che fu girato sul promontorio di Capocaccia, ad Alghero, per tre lunghi mesi nell’estate del 1967, portando sull’Isola di Sardegna il vento del glamour hollywoodiano. Il documentario, vincitore del Kingston International Film Festival (Londra), ha fra i testimoni il regista John Waters e l’attrice Joanna Shimkus (vedova di Sidney Poitier).
Mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio Italy in transit si dedicherà al film "
Padre padrone", capolavoro dei fratelli Taviani tratto dal romanzo di Gavino Ledda, riletto attraverso il documentario di Naitza "
Dalla quercia alla palma", che esordì alla Festa del Cinema di Roma nel 2017: l’occasione per ritrovare, nella produzione Karel, due icone del cinema italiano, i registi Paolo e Vittorio Taviani, che raccontano la genesi e la lavorazione del loro capolavoro Palma d’Oro al Festival di Cannes 1977, insieme allo scrittore Gavino Ledda, a quarant’anni da un set memorabile, riuniti insieme a molti altri protagonisti del film, tra cui un giovane Nanni Moretti.
Si chiude il 7 febbraio con l’omaggio a “
Medea”, il film di Pier Paolo Pasolini sul quale Sergio Naitza ha costruito "
L’isola di Medea", Premio Fellini al Tiburon International Film Festival (California), che aveva esordito in anteprima su Rai5 e al Festival Internazionale del Cinema di Atene, ed è stato recentemente proposto all’Istituto Italiano di Cultura di New York. Una produzione Karel - Lagunamovies che ricostruendo il set di Medea, girato tra la laguna di Grado, Anzio, la Siria e la Cappadocia, racconta l’incontro iconico e l’amore impossibile fra due “giganti” del Novecento - Pasolini e Maria Callas - ripercorso con la voce guida dell’attore Ninetto Davoli, e delle testimonianze di chi fu su quel set: i costumisti Premio Oscar Piero Tosi e Gabriella Pescucci, il Premio Oscar Dante Ferretti, il campione olimpionico Giuseppe Gentile, l’attrice Piera Degli Esposti, la scrittrice Dacia Maraini, l’assistente personale e amica di Maria Callas Nadia Stancioff.
Gli incontri con il regista e il pubblico saranno moderati dal giornalista e docente Pietro Porcella.
29/01/2026, 10:39