PREMIO FILM IMPRESA 4 - Nella selezione ufficiale "San
Lorenzo, Passione di Famiglia” di Francesco Lama
Il documentario dal titolo “
San Lorenzo, Passione di Famiglia” scritto e diretto dal regista Francesco Lama è stato inserito nella selezione ufficiale nella categoria del voto popolare online della IV edizione del Premio Film Impresa che si svolgerà dal 2 al 4 marzo 2026 presso il Cinema Quattro Fontane di Roma. Il premio ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, dedicato al racconto audiovisivo dell’impresa e del lavoro attraverso il linguaggio del cinema, Golden partner sono Edison e UniCredit. Il documentario sarà disponibile online dalle ore 23,00 del 4 marzo 2026 sulla
piattaforma del premio.
Tra i protagonisti della prossima edizione figurano PIF, a cui verrà consegnato il Premio Ermanno Olmi 2026;Giuseppe Tornatore, che ricever il Premio Speciale alla reati it come alfiere del Made in Italy per il film Brunello, il visionario garbato, assieme a Brunello Cucinelli che invece riceverà il Premio Speciale per il Made inItaly all’estero; e Sergio Castellitto, che oltre a presiedere la giuria sar insignito del Premio Speciale alla Carriera. tra i film e documentari in concorso figurano importanti imprese italiane, da gruppo Barilla, alle Ferrovie dello Stato, gruppo Lavazza, Autostrade per l’Italia, Ita Airways e tante altre imprese italiane
Lo short documentary di Francesco Lama “
San Lorenzo Group Passione di Famiglia” racconta brevemente la storia dell’imprenditore Filippo Miracula di San Marco d’Alunzio e della sua famiglia.
Attraverso lo sguardo di un bambino che diventa adulto, dichiara il regista, ho voluto raccontare la dignità del lavoro artigianale, la forza dei legami familiari e il valore del ritorno alle proprie radici. La Sicilia degli anni ’70 non è solo lo sfondo, ma un personaggio vivo: la luce calda, le pietre, e il silenzio delle botteghe diventano parte integrante del racconto.
Visivamente, il documentario alterna toni caldi e polverosi del passato a immagini più nitide e contemporanee, creando un dialogo tra memoria e presente. Il filo, elemento simbolico e concreto, accompagna l’intera narrazione, legando le diverse fasi della vita del protagonista come una cucitura invisibile. E’ una storia di resilienza e amore per il proprio lavoro, ma soprattutto un omaggio a chi ha costruito il futuro con ago, filo e coraggio. Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato quello di unire realismo e poesia visiva, restituendo l’autenticità di un’epoca attraverso piccoli gesti, ambienti genuini e un linguaggio cinematografico intimo. Il corto/documentario è stato concepito come un ponte tra memoria e modernità, in cui il passato non è nostalgia, ma radice viva da cui nasce il futuro. E’ una riflessione universale sul valore del lavoro, della famiglia e della continuità, sulla capacità di trasformare un sogno individuale in un’eredità collettiva. Un racconto di passione, sacrificio e rinascita, dove il filo di una vita intreccia il destino di un uomo con quello della sua terra.
Prodotto dalla Nucciarte produzioni per la San Lorenzo Group, sceneggiatura e regia Francesco Lama, direttore della fotografia Davide Cuscunà, Post Produzione Freeday, assistenti alla produzione Alessandro Bongiovanni e Fabiana Musarra e con l’amichevole partecipazione di Filippo Miracula, Serafina Cassarà, Nunziatina, Emanuele e Lorenzo Miracula, Giuliano Caliò nella parte del bambino e Giuseppe Manera nella parte del sarto e Maria d’Amore nella parte della mamma.
13/02/2026, 09:54