SEEYOUSOUND 12 - Tutti i premi
Si conclude domenica 8 marzo la 12ª edizione del
SEEYOUSOUND International Music Film Festival, un unicum nel panorama dei festival cinematografici italiani: il primo – e tuttora unico – interamente dedicato al cinema a tematica musicale. Dal 2015 Seeyousound porta a Torino i migliori film nazionali e internazionali in cui immagini e suono si incontrano, dialogano e si stimolano a vicenda. Il programma di questa edizione ha presentato 68 titoli, cui si sono affiancati 16 eventi tra live, dj set e performance audiovisive, 2 mostre e 1 residenza artistica.
Marchio di Seeyousound è da sempre la presenza in sala di registi, autori, attori e musicisti provenienti dall’Italia e dall’estero – quest’anno oltre 50 ospiti - grazie ai quali il festival offre l’occasione di vivere l’incontro con i propri artisti di riferimento non solo attraverso il suono, ma anche tramite una dimensione visiva e narrativa.
L’evento si conferma un riferimento per cinefili e appassionati di musica, attirando anno dopo anno un pubblico non solo cittadino e di un sempre maggiore numero di addetti ai lavori. Sono 6000 le presenze registrate nei primi 5 giorni di festival in tutte le location coinvolte – di cui oltre 5000 biglietti staccati in sala - numeri che raccontano di un festival sempre più amato e frequentato: la stessa quota era stata toccata nel 2025, ma con più giorni di programmazione.
Sold out per l’opening con l’evento Casino Royale SUONO/VISIONE/SUONO, Bowie: The Final Act di Jonathan Stiasny, Falene di Ivan Cazzola, Rave On di Nikias Chryssos, Viktor Jakovleski, Pauline Black: A 2-Tone Story di Jane Mingay, La prima festa di Pietro Fuccio e Move Ya Body: The Birth Of House di Elegance Bratton e grande successo per Herbie di Patrick Savey, A Century In Sound di Nick Dwyer e Tu Neill, The Banjo Boys di Johan Nayar, Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt di Tom J Stern, We Want The Funk! di Stanley Nelson di Nicole London e Sun Ra – Do The Impossibile di Christine Turner.
Sottotitolo di questa edizione: MAKE SOME NOISE, un invito raccolto dal pubblico di Seeyousound e, in particolare, da coloro che hanno scommesso sul festival: 80 gli abbonamenti acquistati prima della diffusione del programma e numerosi i partecipanti alla raccolta fondi Eppela lanciata a dicembre.
«Abbiamo fatto rumore, come volevamo. - affermano i membri del Direttivo dell’Associazione Seeyousound – Anche quest’anno ci siamo fatti notare, grazie alle file di persone in attesa di entrare in sala e a un passaparola che premia la nostra proposta. Possiamo dirlo, Seeyousound è possibile grazie a noi che lo organizziamo e al nostro pubblico, che ci ripaga in ogni senso degli sforzi, oltre ovviamente al supporto degli sponsor che da alcuni anni ci sono a fianco, mentre – spiace ricordarlo anche questa volta - quello che è mancato è il supporto delle istituzioni cittadine. Ci auguriamo che questo successo possa essere anche uno stimolo per le istituzioni e nuovi partner a dare fiducia a questo progetto e a contribuire concretamente alla sua crescita futura».
I VINCITORI 2026
La giuria di LONG PLAY FEATURE - Concorso lungometraggi di finzione, composta da Ilaria Feole, Marco Benz Gentile e Massimo Coppola assegna il premio Best Feature Film – LP FEATURE – Francesca Evangelisti (1000€ assegnati col supporto di BTM Banca Territori Del Monviso) a MORTICIAN di Abdolreza Kahani
Motivazione: Per la maestria nella gestione di tutti gli aspetti dell'opera cinematografica con efficacia, economia e forte visione artistica. Una sceneggiatura essenziale e una recitazione magistrale che si adattano perfettamente a uno stile visivo e registico capace di produrre un linguaggio autentico ed esteticamente distintivo. Il modello produttivo - che l'autore stesso definisce solo cinema - è la conferma che ciò che fa del cinema il cinema è lo sguardo.
La giuria di LONG PLAY DOC - Concorso Documentari composta da Lisa Bosi, Edoardo Rossi e Paolo Maria Spina assegna il premio Best Documentary – LP DOC (1000€ assegnati col supporto di BTM Banca Territori Del Monviso) a PAULINE BLACK: A 2TONE STORY di Jane Mingay
Motivazione: Il film ci ricollega all’epoca da cui originano una serie di problematiche sociali e politiche le cui conseguenze hanno raggiunto l’apice nella contemporaneità. A fine anni Settanta, l’inizio dello strapotere di un capitalismo finanziario sregolato e svincolato da controlli pubblici produce una reazione sia politica sia musicale, da cui trarre lezione e spunti di ispirazione ancora oggi. Il film conferma che la musica è anche veicolo di consapevolezza e di contenuti politici, capaci di comunicare attraverso emozione, coinvolgimento e senso di comunità tra generazioni e culture diverse.
Menzione speciale: Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt di Tom J Stern. Per il sapiente uso di stili e tecniche differenti, nonché per l’abilità di creare una relazione empatica e intima con tutti i componenti della band all’interno di un contesto anarchico e iconoclasta, in linea con la proposta musicale ed esistenziale del gruppo, ricavandone un’esperienza pienamente cinematografica.
La Giuria di 7INCH - Concorso Cortometraggi composta da Alessia Gasparella, Livia Satriano e Bruno Surace assegna il premio Best Short Film – 7INCH (500€) a EQUAL DUST di Jani Peltonen
Motivazione: Per l'aver interpretato, con sarcasmo e incisività, la contemporaneità, coniugando in maniera originale e avvincente - in una raffinata negoziazione fra immagini e tessuto sonoro - memoria popolare e inquietudini sull'immediato presente.
Menzione speciale: Tessitura di Brit Fryer e Lydia Cornett. Per la delicatezza e l'intelligenza con le quali esplora un tema cogente come quello della progressiva introduzione di vocalità queer in un contesto altrimenti elitario quale quello operistico, avendo la cura di evidenziarne la significatività in seno al discorso musicale contemporaneo.
La giuria di SOUNDIES - Concorso Videoclip composta da Max Casacci, Linda Kelvink e Gabriele Ottino assegna il premio Best Music Video – SOUNDIES (500€ assegnato col supporto di Machiavelli Music) a INVINCIBILITY diretto da Niall Trask per Alabaster DePlume
Motivazione: Attraverso un'idea semplice ed estremamente efficace sviluppata con ironia e delicatezza, racconta la separazione e il lutto in tutta la loro complessità. Il video regala una moltitudine di suggestioni che mettono in equilibrio sentimenti contrastanti in cui riconoscersi.
Doppia menzione speciale:
Outro diretto da Igor Klepnev per Maslo Chernogo Tmina. Per l'innovazione del linguaggio che nella sua essenzialità trasporta lo spettatore in un flusso perfettamente combinato di musica e immagini.
Core diretto da Helena Ganjalyan and Bartosz Szpak per Stefan Wesolowski. Per la perfetta combinazione di tecnica e interpretazione artistica. Un senso di smarrimento trabocca dai corpi in movimento, descrivendo l'equilibrio instabile della contemporaneità.
La giuria di FREQUENCIES - Concorso Sonorizzazioni Originali composta da Paolo Dellapiana, Marcela Pavia e Marta Zigante
assegna il premio Best Silent Movie Ost – FREQUENCIES (500€) a ANNA BALESTRIERI
Motivazione: Per la restituzione poetica dell'atmosfera dei filmati e il coraggio della rarefazione. Attraverso l'equilibrio degli strati sonori, con una sonorizzazione stilizzata e incorporata nella struttura musicale.
Menzione speciale: Leonardo D'Angelo. Per la ricchezza dei suoni grazie ad una crescente messa a fuoco sonora degli elementi visivi.
La giuria del Premio Miglior Film Italiano selezionato tra tutti i film in programma dai giurati Matteo Bailo, Olivia Fanfani e Barbara Santi assegna il premio Best Italian Movie – SYS12 a
FALENE di Ivan Cazzola
Motivazione: Per aver raccontato come Torino abbia assorbito la spinta vitale della club culture inglese, creando un movimento capace di abbracciare l'elettronica senza perdere la sua indole punkettona. Attraverso materiali d'archivio e una pluralità di voci, il film descrive con efficacia come quell'esperienza abbia riscattato l'immagine di una città priva di stimoli, lasciando un'eredità che non smette di resistere.
La giuria composta dai lettori di TORINOSETTE assegna il premio TORINOSETTE Audience Award a MORTICIAN di Abdolreza Kahani
Motivazione: Un’opera politica e poetica che rinuncia agli orpelli per farsi testimonianza nuda delle proteste iraniane. Attraverso l'intensa performance e la musica di Golazin Ardestani, il film intreccia storie di esilio e corpi negati, trasformando la malinconia in una potente voce di resistenza e libertà.
08/03/2026, 17:30