ANICA - Imprese culturali e creative, Inclusione della post-produzione
è riconoscimento del valore artistico ed economico
“Esprimiamo grande soddisfazione per il riconoscimento del codice Ateco della post-produzione tra quelli delle ICC, e ringraziamo il Mimit per aver corretto un'evidente svista iniziale. La tempestiva modifica del decreto scongiura l'insorgere di criticità derivanti da una disparità di considerazione che avrebbe avuto effetto sia sul piano economico sia su quello culturale. Si tratta di un risultato che restituisce piena dignità a un comparto fondamentale della filiera del cinema e dell’audiovisivo. L’inclusione della post-produzione, a partire dalle industrie di doppiaggio, rappresenta infatti un passaggio decisivo per consentire alle imprese del settore di accedere a strumenti di sostegno e finanziamento, rafforzandone la competitività e sostenendone lo sviluppo. Viene così valorizzato un segmento storico e strategico, il cui contributo alla qualità, all’innovazione e alla capacità industriale dell’audiovisivo italiano è essenziale”.
Lo affermano in una nota il Presidente dell’Unione delle Imprese Tecniche dell’Anica Daniele Taddei, il Vicepresidente Vicario Ranieri de’ Cinque e il Vicepresidente Giovanni Pantanella.
18/03/2026, 15:26