PIDAC - PREMIO ITALIANO DEL DESIGN DELL’ARREDO
NEL CINEMA 3 - L'11 aprile a Lecce
Una manifestazione unica nel panorama nazionale, capace di accendere i riflettori su una professione fondamentale ma spesso poco visibile del mondo audiovisivo. Sabato 11 aprile 2026 (ore 17:00 | ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti), il Cinelab Giuseppe Bertolucci di Lecce (via Vecchia Frigole 36) ospita la terza edizione del
PIDAC – Premio italiano del design dell’arredo nel cinema. Ideato e promosso da Passo Uno e Reliart, con il sostegno di Regione Puglia e in collaborazione con un'ampia rete di realtà pubbliche e private, l'iniziativa premia la migliore arredatrice o il migliore arredatore di un film e, dallo scorso anno, di una serie tv italiani. A decretare i vincitori saranno una giuria di esperte ed esperti e, attraverso il voto online, il pubblico. Grazie alla disponibilità della sua famiglia, il premio è intitolato e dedicato a Osvaldo Desideri, prolifico arredatore e scenografo scomparso nel 2023. Il
PIDAC è l’unico premio nazionale interamente pensata per questa figura della troupe, che rappresenta in modo esemplare l’incontro tra due eccellenze del Made in Italy: il cinema e l’arredo. Diverso dal ruolo dello scenografo e ancora troppo poco raccontato, quello dell’arredatore è un mestiere indispensabile, soprattutto nei set in interni, dove ogni scelta contribuisce a definire atmosfera, credibilità e forza narrativa di una storia.
La serata prenderà il via alle 17:00 con i saluti istituzionali di Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, e Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, seguiti da un’introduzione al premio e al suo percorso. Subito dopo si parlerà di Cinema e sostenibilità ambientale: il riuso degli arredi di scena, con la partecipazione, in collegamento, di Matteo Frollano e Giorgio Vertefeuille della società di consulenza Framinia Services. Alle 17:30 il
Premio alla carriera sarà assegnato ad
Alessandra Querzola, che in dialogo con Luca Bandirali, racconterà la sua lunga esperienza da arredatrice per il cinema. Diplomata all’Istituto Statale d’Arte “Enrico ed Umberto Nordio” e poi in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dopo le prime esperienze in teatro e televisione Querzola ha lavorato in importanti produzioni italiane e internazionali collaborando, tra gli altri, con Mike Nichols, Denis Villeneuve, Danny Boyle, Timur Bekmambetov, Gary Winick e Richard Loncraine, firmando film e serie di rilievo come Angels in America, Charlie Wilson’s War, Letters to Juliet, Ben-Hur, Blade Runner 2049 e Trust.
A seguire si entrerà nel vivo con la cerimonia di consegna del “
Premio Osvaldo Desideri”, coordinata da Virginia Panzera. Nella categoria
Film, la cinquina è composta da
Marco Martucci per "
La città proibita",
Paola Bizzarri per "
Le assaggiatrici",
Loredana Raffi per "
L’abbaglio",
Ilaria Fallacara per "
Follemente" ed
Emilia Gagliardotto per
L’amore che ho. Per le
Serie tv, le persone finaliste sono
Roberta Troncarelli per "
Il Gattopardo",
Massimo Avolio per "
Mina Settembre 3",
Anca Răfăin per "
M. Il figlio del secolo",
Giulietta Rimoldi per "
L’arte della gioia" e
Anna Ranci per "
Il commissario Ricciardi 3".
Alle 19:30, infine, il Cineclub Universitario, in collaborazione con Minerva Pictures e Raro Video, proporrà la proiezione della versione restaurata di "
Il conformista" di Bernardo Bertolucci, tratto dall'omonimo romanzo di Alberto Moravia. Con la scenografia di Ferdinando Scarfiotti e la fotografia di Vittorio Storaro, costruisce un immaginario visivo potentissimo, in cui ambienti, mobili, geometrie e architetture diventano parte essenziale del racconto. Dall’EUR alla Parigi del Fronte popolare, ogni interno contribuisce a definire il clima politico, psicologico ed estetico della storia, facendo dell’arredo un vero strumento narrativo.
02/04/2026, 14:42