FAR EAST FILM FESTIVAL 28 - Tutti i premiati
"
Credo nel cinema come elemento di speranza". Le parole del leggendario attore giapponese
Yakusho Koji, incoronato sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine il 25 aprile con il
Gelso d'Oro alla Carriera, descrivono perfettamente lo spirito del
Far East Film Festival e l'energia dell'edizione appena conclusa. La numero 28. Un'edizione che ha dimostrato ancora una volta la resilienza del cinema e del festival stesso: in un momento storico segnato da guerre e conflitti, il
FEFF 28 ha confermato che le storie - quelle vere, quelle che vengono dall'Asia e parlano al mondo intero - hanno il potere di avvicinarci, di farci sentire parte di un'umanità comune. Un'edizione che ha puntato lo sguardo sulle urgenze narrative dell'Asia contemporanea, spaziando tra i generi e costruendo una line-up particolarmente attenta ai temi sociali.
Il
FEFF 28 ha portato a Udine 75 film (8 anteprime mondiali, 18 internazionali, 21 europee e 20 italiane da 12 paesi), 236 ospiti d’onore, tra cui
Yakusho Koji e Yuen
Woo-ping, premiati con il
Golden Mulberry Award for Lifetime Achievement, e
Fan Bingbing, premiata con il Golden Mulberry Award for Outstanding Achievement, e 70 mila spettatori. Proprio i voti degli spettatori, giudici supremi dei titoli in concorso fin dal 1999, hanno determinato l’attesissimo podio 2026.
Il pubblico ha incoronato con il
Mulberry Audience Award - primo posto "
Fujiko" di Kimura Taichi, dramma onirico sull'emancipazione femminile. Al secondo posto si è classificato "
The Seoul Guardians" di Kim Jong-woo, Kim Shin-wan, Cho Chul-young (la cronaca in diretta di un colpo di stato). Al terzo posto, ex aequo, quattro titoli: "
Blades of the Guardians: Wind Rises in the Desert" di Yuen Woo-ping; "
My Name" di Chung Ji-young; "
Tunnels: Sun in the Dark" di Bui Thac Chuyen; "
The King’s Warden" di Chang Hang-jun.
Gli accreditati
Black Dragon hanno assegnato il loro premio ex aequo a "
The Seoul Guardians" di Kim Jong-woo, Kim Shin-wan, Cho Chul-young e a "
Fujiko" di Kimura Taichi. I tre giurati della sezione
opere prime hanno destinato il
White Mulberry Award for a First Feature Film a "
Unidentified Murder" di Kwok Ka-hei e Jack Lee, con una
menzione speciale a "
The Seoul Guardians". Il
Mulberry Award for Best Screenplay è andato a "
Tunnels: Sun in the Dark" di Bui Thac Chuyen, con una
menzione speciale a "
We Are All Strangers" di Anthony Chen.
Più di 3000 sono stati gli ospiti che il
FEFF 28 ha dislocato nelle 18 varie strutture ricettive della città con un impegno di 2421 stanze (con picchi giornalieri fino a 358 stanze in un giorno), mentre il numero degli accrediti ha raggiunto la quota di 2000. Appassionati, giornalisti, esperti, addetti ai lavori, semplici “curiosi”, 150 studenti e 40 docenti universitari di cinema da tutta Europa (Italia, Regno Unito, Austria, Croazia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria), a dimostrazione di quanto sia alta la soglia di attenzione da parte dei fareastiani più giovani. Oltre 250, poi, i professionisti arrivati da tutta Europa per le sessioni industry di
Focus Asia (il progetto sino-americano "
Naked in Glendale", diretto dalla regista emergente Haohao Yan, vince il
White Light Award, mentre il progetto malese-singaporiano "
Somewhere in the South", il lungometraggio di debutto di Ce Ding Tan, e prodotto da Edward Lim e Anthony Chen, vince il
TAICCA Award).
A questi numeri si aggiungono le migliaia di visualizzazioni grazie all’egagement dei social di ospiti e star (solo uno dei reel di Fan Bingbing girato a Udine ha superato le 850.000 visualizzazioni). La città friulana in Oriente è diventata una meta culturale e turistica!
Oltre 20 mila le persone che hanno invece preso parte ai
Far East Film Events, disseminati nel centro di Udine, includendo i visitatori della mostra dell’illustratore Chihoi al cinema Visionario, che sarà visitabile fino al 24 maggio.
Anche nella sua versione digitale, il
FEFF ha saputo emozionare e coinvolgere: in streaming su MYmovies ONE, il festival ha superato le 7.000 ore di visione, con spettatori connessi da tutta Italia. Tra i titoli più amati online, 5 Centimeters Per Second e Suzuki=Bakudan hanno totalizzato rispettivamente 1.160 e 895 ore di visione. Oltre 3.000 voti hanno decretato il vincitore del
Purple Mulberry Award (MyMovies Award): il giapponese "
5 Centimeters Per Second" di Okuyama Yoshiyuki.
Il
FEFF vince la sfida: "
Numeri solidi, entusiasmo diffuso e una sensazione condivisa: il festival ha raggiunto un equilibrio maturo tra qualità cinematografica, partecipazione popolare e impatto sul territorio" dichiarano Bertacche e Baracetti. E si guarda già al futuro: un focus sui 30 anni di Hong Kong è tra le idee per il 2028. Adesso non resta che segnare sul calendario le date della 29ª edizione: appuntamento a Udine dal 23 aprile al 1 maggio 2027!
03/05/2026, 13:33