LUCCA FILM FESTIVAL 22 - Premio alla Carriera a Liliana Cavani
La regista e sceneggiatrice
Liliana Cavani riceverà il
Premio alla Carriera alla ventiduesima edizione del
Lucca Film Festival, che si terrà nella città toscana dal 26 settembre al 4 ottobre 2026. Il festival, con la direzione artistica di Nicola Borrelli e realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha già annunciato il Premio alla Carriera al regista e artista statunitense Julian Schnabel.
Nata a Carpi (Modena), laureata in lettere antiche all'Università di Bologna, diplomata al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, Liliana Cavani realizza a partire dal 1962 documentari per la Rai fra i quali Philippe Pétain: processo a Vichy, che ottiene il Leone d'Oro per il documentario alla Mostra di Venezia nel 1965. Esordisce nel lungometraggio nel 1966 con il film per la tv Francesco d’Assisi, protagonista Lou Castel, presentata alla Mostra di Venezia e premiata come miglior film al Festival di Valladolid. Le figure storiche di cui si occupa la interessano per l’attualità del loro insegnamento, che offre modelli non violenti di contestazione degli ordini esistenti. Ciò avviene anche nel caso del successivo Galileo (1968), girato per il grande schermo e in concorso alla Mostra di Venezia, dove, accanto al ritratto dello scienziato, emerge l'inquieta figura di Giordano Bruno. Dopo I cannibali (1970), L’ospite (1971) e Milarepa (1973), il successo di critica e pubblico è mondiale per Il portiere di notte (1974), interpretato da Dirk Bogarde e Charlotte Rampling, storia del rapporto fra un ufficiale delle SS e una giovane prigioniera. Il film provoca un grande dibattito di opinioni in tutto il mondo. È del 1977 Al di là del bene e del male, sul rapporto privato tra Nietzsche e Lou Andreas Salomé, seguito da La pelle (1981), tratto dal romanzo di Curzio Malaparte, in concorso a Cannes. Torna alla Mostra di Venezia nel 1982 con un nuovo film sul tema della follia, Oltre la porta. Altro film di interesse internazionale è Interno berlinese (1985), dal romanzo di Tanizaki Jun'ichirō, presentato al Festival di Berlino del 1986. In seguito è ancora al Lido con Dove siete? Io sono qui (1993) per cui Anna Bonaiuto riceve la Coppa Volpi come migliore attrice non protagonista, sempre a Venezia nel 2002 con il thriller Il gioco di Ripley, con John Malkovich. Sulla figura di Francesco torna nel 1989 con il film Francesco interpretato da Mickey Rourke, presentato a Cannes e nel 2014 un nuovo film su Francesco per la Rai. È del 2012 la partecipazione alla Mostra di Venezia con il cortometraggio Clarisse, che vince il Premio Pasinetti. Nello stesso anno ottiene un David di Donatello speciale. Nel 2023 iniziano le riprese del film L’ordine del tempo alla cui sceneggiatura partecipa il fisico Carlo Rovelli. Liliana Cavani riceve il Leone d’Oro alla carriera nel 2023 alla 80ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
In occasione dell’ottavo centenario della scomparsa di San Francesco d’Assisi (1226–2026), il
Lucca Film Festival presenta, presso il Complesso di San Micheletto e il Cinema Centrale un ciclo di proiezioni speciali dedicato alle rappresentazioni cinematografiche del Santo e, più in generale, all’immaginario francescano come patrimonio culturale, spirituale e civile. Tra le proiezioni, anche due dei tre film diretti da Liliana Cavani e dedicati al santo: il film per la tv "
Francesco d’Assisi" con Lou Castel del 1966 e la versione restaurata del film per il cinema "
Francesco", diretto nel 1989 e interpretato da Mickey Rourke, restaurato da Cinecittà Luce.
"
Restituire la complessità e la forza di un uomo che, a distanza di otto secoli, continua a porre profondi interrogativi al nostro presente. Con questo progetto" - dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca,
Massimo Marsili - "
la Fondazione ha dato vita al programma Francesco. Ottocento anni dopo, un percorso che celebra la straordinaria figura di Francesco, uomo e santo, attraverso la letteratura, la storia, la poesia e, ora, anche il cinema, perché crediamo che esplorare linguaggi diversi significhi cogliere prospettive e sfumature differenti. Per questa edizione, il Lucca Film Festival - con cui da anni abbiamo intrapreso un proficuo rapporto - ha ideato una rassegna di particolare valore, che ripercorre la figura e il lascito di Francesco attraverso oltre un secolo di storia del cinema, in cui la sua figura assume carattere e valori in relazione alle diverse sensibilità dei periodi. Un’occasione preziosa per approfondirne il messaggio".
La rassegna si inserisce nel più ampio e multidisciplinare omaggio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca dedica a San Francesco, in collaborazione con i principali festival e istituzioni culturali della città: un progetto corale che intende valorizzare, attraverso linguaggi diversi, l’attualità di temi quali la povertà scelta, la fraternità, il rapporto con il creato e la tensione etica verso l’altro. Dal cinema muto alle riletture contemporanee, i film selezionati attraversano oltre un secolo di storia delle immagini, restituendo la figura di Francesco come icona spirituale, personaggio storico, mito popolare e specchio delle sensibilità di ogni epoca. Il programma prevede un appuntamento quotidiano per tutta la durata del festival. Tra i film della rassegna: il film muto Frate Sole, diretto da Ugo Falena e Mario Corsi (Italia, 1918); Francesco, giullare di Dio di Roberto Rossellini (Italia, 1950); Francesco d’Assisi di Michael Curtiz (USA, 1961); Fratello sole, sorella luna diretto da Franco Zeffirelli (Italia/Regno Unito, 1972); Il sogno di Francesco di Renaud Fély e Arnaud Louvet (Francia/Belgio/Italia, 2016.
La locandina del
Lucca Film Festival 2026 è realizzata da Matteo Berton, artista italiano con base a Parigi. Collabora regolarmente con importanti testate e clienti internazionali nei settori dell'editoria, della pubblicità e della comunicazione visiva, firmando copertine, manifesti e progetti editoriali pluripremiati nel panorama dell'illustrazione contemporanea. "
Lavorare alla locandina di LFF26" - dichiara
Matteo Berton" - "
è stata da subito un'opportunità speciale di disegnare una città a cui sono profondamente legato e che sento come casa. Sono partito da una sintesi delle geometrie della facciata di San Francesco che è diventata la griglia per l'intera composizione. Grazie a dei tagli di luce e ombra netti ho diviso il disegno in ulteriori frazioni di forme di colore piatto. In questo scenario ogni linea curva diventa evidente permettendomi di giocare con le forme irregolari della pantera. Un momento sospeso tra realtà e sogno".
Il
Lucca Film Festival sarà animato dai concorsi di lungometraggi e cortometraggi e dai film in concorso al LFF For Future, nato nel 2023. Negli anni, il Lucca Film Festival ha ospitato grandi nomi del cinema internazionale, ha omaggiato i grandi nomi del cinema internazionale da Oliver Stone a David Lynch, da Ethan Hawke e Susan Sarandon a Isabelle Huppert, da Rutger Hauer a George Romero, da Paolo Sorrentino a Willem Dafoe, da Chiara Mastroianni e Paul Schrader a Matthew Modine e Ruben Östlund ma anche Aleksandr Sokurov e Gaspar Noè, diventando un punto di riferimento culturale in Italia. L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Banca Generali Private Wealth Management (Paolo Tacchi) e Banca Pictet sono i main sponsor della manifestazione. Con la partecipazione del Ministero della cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Lucca e Vivi Lucca Eventi e con la compartecipazione di Lands of Giacomo Puccini e Camera di Commercio Toscana Nord – Ovest.
05/08/2026, 11:55