AIC VISION 2026 - Standing ovation per Vittorio Storaro
Grande successo nella prestigiosa Sala Fellini di Cinecittà per la presentazione di
AIC Vision 2026, l’incontro annuale promosso da AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica che ha riunito autori della fotografia, professionisti del settore, istituzioni, aziende tecnologiche e nuove generazioni del cinema in una giornata dedicata al futuro dell’immagine cinematografica. L’Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica guarda ai prossimi 75 anni del cinema. Saluti iniziali del Presidente Daniele Massaccesi e di Gerry Guida che ha presentato la serata
Momento iniziale centrale e profondamente emozionante è stato il conferimento della nomina di “Socio Benemerito / Meritorious Member” a
Vittorio Storaro, figura simbolo della cinematografia mondiale e riferimento assoluto per intere generazioni di autori dell’immagine. Attraverso immagini, testimonianze e un tributo video dedicato alla sua straordinaria carriera, l’AIC ha voluto rendere omaggio non soltanto a un maestro del cinema, ma a un patrimonio artistico e umano condiviso da tutta la comunità internazionale della fotografia cinematografica. Tutti in piedi ad applaudire il grande Maestro! Storaro è il cinematographer italiano più premiato al mondo e una delle figure più influenti nella storia del cinema. Nel corso della sua straordinaria carriera ha ottenuto tre Premi Oscar® per la miglior Cinematografia: Apocalypse Now (Francis Ford Coppola, 1979), Reds (Warren Beatty, 1981) e L’ultimo imperatore (Bernardo Bertolucci, 1987).
A tal proposito, messaggi di congratulazioni e di condivisione oltre che attestati di partecipazione alla celebrazione sono pervenuti dalle più autorevoli Associazioni di Cinematographers del mondo, tra cui l’American Society of Cinematographers (ASC), la British Society of Cinematographers (BSC) e dalla Federazione Internazionale IMAGO.
L’evento ha rappresentato non solo un momento di confronto e presentazione delle nuove attività associative, ma anche il simbolo di un nuovo corso per l’AIC, proiettato verso una visione internazionale, contemporanea e aperta all’innovazione, senza mai perdere il legame con la propria storia e identità culturale. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i progetti strategici dell’associazione, tra cui il rilancio dello storico AIC Bulletin — nato negli Anni Cinquanta e da sempre voce autorevole della fotografia cinematografica italiana — le nuove iniziative AICTech dedicate all’evoluzione tecnologica e alla ricerca sull’immagine, e i programmi formativi rivolti alle giovani generazioni di cinematographer.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’evento CineVerse previsto per il prossimo ottobre in concomitanza con la Festa del Cinema di Roma, pensato come luogo di incontro tra creatività, tecnologia e industria audiovisiva internazionale. “AIC Vision 2026 rappresenta la volontà dell’associazione di continuare a costruire cultura, dialogo e innovazione attorno all’immagine cinematografica”, ha dichiarato la presidenza AIC. “Abbiamo appena concluso i primi 75 anni della nostra storia ed entriamo nel nostro 76° anno di attività con lo sguardo rivolto ai prossimi 75 anni, consapevoli che il futuro del cinema si costruisce unendo memoria, ricerca e nuove visioni.”
L’evento si è svolto con una grande partecipazione del pubblico, stampa, tv e della comunità professionale, confermando il ruolo dell’AIC come punto di riferimento culturale e artistico della cinematografia italiana e internazionale.
18/05/2026, 13:58