IBRIDAZIONI - Al cinema dal 18 giugno
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Ibridazioni - Sanremo. Un Paese Vivo o Morto" di Alberto Valtellina da un'idea di Maurizio Sapia, Dario Ghibaudo e Chiara Padovano sarà al cinema dal 18 giugno 2026, distribuito da
Valtellina Distribuzione
Sergej Michajlovič Ejzenštejn detestava la parola "divertimento", gli pareva che l'etimologia evidenziasse lo spostamento dell'attenzione, la banalizzazione dello sguardo. Seguiamo le indicazioni del Maestro e nel nostro film ci concentriamo sulla realtà economica, storica e sociale di Sanremo: non siamo qui per divertire.
Maurizio, fotografo, ex corridore ciclista, da ragazzo, dopo la scuola, come tanti giovani sanremesi, lavorava con i genitori, floricoltori. A vent’anni, negli anni Ottanta, si trasferisce a Milano. La madre di Maurizio, Pina, di origini laziali, ha vissuto i momenti d’oro della floricoltura sanremese, oggi sconsolata afferma «Dopo gli anni Novanta è tutto finito». Maurizio decide di indagare. Nel suo viaggio alle origini si accorge presto che i cambiamenti portati dalla globalizzazione hanno semplicemente modificato le modalità lavorative e commerciali. Le grandi opportunità e i grandi numeri del passato hanno lasciato il posto a un approccio “tattico”. Seguono gli incontri con la zia Zdenka, migrante croata, con gli ibridatori di origine abruzzese (la comunità abruzzese a Sanremo conta più di trentamila persone), con Emmanuel, floricoltore ghanese, la ricerca porta al ritrovamento del film Il calabrese, realizzato nel 1960, definito dall’autore, il regista e fotografo Alfredo Moreschi, a cui Ibridazioni è dedicato, «una storia di incontro come tante». Maurizio, a sua volta migrante, sale in bicicletta verso il Poggio…
21/05/2026, 12:48