VIETATO AI MAGGIORI DI 6 ANNI - Presentato a
Modena il documentario di Federika Pnnetti
Nel pomeriggio del 20 maggio 2026 sala gremita al Teatro La Tenda di Modena per l’anteprima del documentario
Vietato ai Maggiori di 6 Anni, realizzato con il contributo del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, scritto e diretto da Federika Ponnetti. Il progetto è promosso da Sofos APS con la produzione esecutiva della società di produzione cinematografica modenese ZOOM Srl, con il patrocinio del Comune di Modena.
La proiezione, family friendly, ha visto in prima fila i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia co-protagonisti del documentario, accompagnati dalle loro famiglie. Genitori, nonni e insegnanti hanno condiviso l’emozione di vedere sul grande schermo il risultato di un percorso educativo e creativo che ha riempito tutti i 160 posti a sedere del teatro. Sono state nove le scuole dell’infanzia del Comune di Modena, gestite dalla Fondazione Cresciamo, ad aderire al progetto audiovisivo.
L’originalità del documentario risiede proprio nel suo impianto narrativo: i bambini diventano protagonisti assoluti del racconto visivo, impugnando direttamente le telecamere e trasformandosi in autori del proprio sguardo sul mondo. È questa spontaneità che la regista Federika Ponnetti ha voluto valorizzare, lasciando spazio alla libertà espressiva, ai punti di vista e alle emozioni dei più piccoli.
Tra le esperienze raccontate nel documentario trovano spazio i Circle time dedicati alle emozioni e al tema della velocità, ma anche percorsi di scoperta del territorio e del patrimonio culturale modenese con il loro sguardo inedito. Particolarmente significativa è stata la visita al Cimitero di San Cataldo, con la parte progettata dal noto architetto Aldo Rossi, osservato attraverso gli occhi e la sensibilità dei bambini. Altri gruppi hanno invece visitato il Museo Enzo Ferrari, la Torre Ghirlandina e l’Acetaia Comunale dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Alcuni bambini hanno esplorato gli Orti dei Nonni “Buon Pastore”, altri hanno scoperto l’archivio dell’architetto Cesare Leonardi, mentre altri ancora hanno partecipato a laboratori di action painting e a un’esperienza immersiva in un ambiente trasformato in White Cube, vivendo il colore attraverso il corpo e il movimento.
Il documentario, della durata di 43 minuti, si conclude con immagini provenienti dagli archivi personali delle famiglie coinvolte, componendo un racconto corale e collettivo che mette al centro la bellezza delle differenze e l’unicità di ogni bambino e bambina, e quindi dell’essere umano.
Approfondendo il tema del valore delle differenze, il pomeriggio è proseguito con la proiezione del documentario "
Ugualmente Diversi", anch’esso firmato dalla regista Federika Ponnetti, che torna al Teatro La Tenda dopo il boom di presenze della proiezione organizzata in ottobre dall’Università di Modena e Reggio Emilia dall’Ufficio Disabilità. Una commedia sul valore dell’unicità di ciascuno di noi che fa ridere, e anche un po' commuovere, che arricchisce dentro. Una visione per tutti, anche per le persone cieche, grazie alle audiodescrizioni sulla app MovieReading, per quelle sorde con sottotitoli impressi sulla pellicola, e per persone neurovergenti.
Il bando di Educazione Visiva all’Immagine è stato vinto da Sofos APS con la produzione esecutiva di ZOOM Srl.
Il percorso distributivo del documentario sarà comunicato nei prossimi mesi attraverso il profilo Instagram “ZOOM_Italy” e sui siti ufficiali di Sofos APS e della Fondazione Cresciamo.
21/05/2026, 13:54