PREMIO GENNARO CANNAVACCIUOLO 3 - A Marial Bajma-Riva
E'
Marial Bajma-Riva la vincitrice della terza edizione del
Premio Gennaro Cannavacciuolo, unitamente alla menzione originalità delle performances, premiata dall’onorevole Federico Mollicone, consacrandosi tra le promesse del teatro e cinema italiano.
Il Premio Gennaro Cannavacciuolo 2026 viene conferito a Marial Bajma-Riva per la maturità artistica, la potente personalità scenica e la capacità di fondere precisione tecnica, sensibilità interpretativa e versatilità emotiva in una performance di alto livello. Con un linguaggio espressivo contemporaneo e profondamente comunicativo, Marial Bajma-Riva si distingue per preparazione tecnica completa, intensità e padronanza della scena, incarnando con originalità e naturalezza i valori del Premio Gennaro Cannavacciuolo.
Nata in Liguria,
Marial Bajma-Riva è un’interprete dalla formazione internazionale e multidisciplinare, che unisce danza, teatro e recitazione in un profilo artistico raffinato e contemporaneo. Formata all’Académie de Danse Princesse Grace di Monte Carlo e successivamente tra Boston Conservatory, Conservatoire d’Art Dramatique di Parigi e Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, ha costruito un percorso solido tra Europa e Stati Uniti. Nel corso della sua carriera ha preso parte a produzioni cinematografiche e teatrali di rilievo, tra cui il film The King’s Man – Le origini di Matthew Vaughn, la serie internazionale Das Boot e lo spettacolo teatrale La Tempesta in ambito europeo, distinguendosi per versatilità, eleganza e una forte sensibilità interpretativa.
Oltre alla vincitrice, si sono esibiti tre giovani talenti, destinatari di menzioni speciali: Vittoria Montanari per il canto, Ruben Aprea per la recitazione, Caterina Truci per l’originalità delle performances proposte ex-aequo con Marial Bajma-Riva.
27/05/2026, 10:47