BIOGRAFILM 22 - “La vita segreta dei giocattoli” in anteprima
Debutta in anteprima assoluta al 22° Biografilm Festival “
La vita segreta dei giocattoli” un film documentario scritto e diretto da Alexandra D’Onofrio e Sara Zavarise che segue uno dei più famosi e ultimi mastri giocattolai oggi in Italia, Roberto Papetti, in un viaggio con i bambini attraverso il Paese tra immaginazione, manualità, pace ed ecologia. Prodotto da Zalab Film con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso l’Emilia-Romagna Film Commission, sarà proiettato, tra gli venti speciali del festival, alla presenza delle autrici e dello stesso Roberto Papetti, sabato 6 giugno (ore 17.30) al BIOGRAFILM HERA THEATRE | Pop Up Cinema Arlecchino, tra gli eventi speciali del festival.
Al centro del film, la figura straordinaria di Roberto Papetti, ravennate, tra gli ultimi e più autorevoli artisti del giocattolo in Italia: un mastro giocattolaio, educatore e instancabile sperimentatore che da decenni trasforma materiali di recupero in opere capaci di accendere immaginazione, memoria e pensiero critico. Fondatore negli anni Ottanta del centro di educazione ambientale La Lucertola e punto di riferimento nazionale per la pedagogia del gioco, Papetti guida il racconto in un viaggio che attraversa l’Italia, da Palermo al Lido di Venezia, a Roma. In ogni tappa, realizza laboratori con bambine e bambini dove costruisce i giocattoli più rappresentativi della sua poetica: a Palermo il bestiario da cassetta da frutta, al Lido di Venezia Marina la Sirena e a Roma i Pacifici. Qui il gesto creativo diventa occasione di incontro e riflessione condivisa: costruire giocattoli significa interrogarsi sul valore del riciclo, sul rapporto con la natura, sulla pace e sulla possibilità di immaginare nuovi modi di abitare il mondo.
Ad accompagnare il film è la voce dello stesso Papetti, che intreccia pensieri, ricordi e intuizioni in una narrazione intima e poetica. Nel suo studio-bottega di Ravenna, tra legni, oggetti raccolti e tracce di progetti passati, Roberto lavora a un’opera che si svela soltanto nel finale: L’Equilibrista, una scultura di land art che porta lungo il fiume Lamone in memoria dell’alluvione del 2023, simbolo del rapporto fragile tra uomo e natura. Parallelamente, il documentario lo segue anche in un momento cruciale del suo percorso: la preparazione della sua prima grande retrospettiva al MAR di Ravenna, che segna un riconoscimento significativo della sua ricerca artistica, in cui il lavoro di Papetti incontra per la prima volta una piena visibilità istituzionale, dopo un percorso a lungo collocato ai margini del sistema dell’arte.
Ad arricchire il racconto, le sequenze di animazione in stop-motion che danno vita ai giocattoli lontano dallo sguardo del loro creatore e dei bambini, restituendo sullo schermo quella dimensione magica e animista che attraversa tutto il film: l’idea che i giocattoli possano custodire desideri, memoria e persino sogni.
Durante il festival, La vita segreta dei giocattoli sarà presentato anche ai giovani detenuti dell’IPM Pietro Siciliani di Bolognanell’ambito del progetto educativo di Biografilm Tutta un’altra storia.
Alexandra D’Onofrio è antropologa visiva e regista, con un percorso che unisce ricerca sul campo e pratiche audiovisive partecipative sviluppate tra Italia, Marocco, Francia ed Egitto. Insegna antropologia visiva e documentario etnografico all’Università di Manchester oltre a collaborare con il festival del documentario di Atene, Ethnofest, nel ruolo di programmatrice. Ha realizzato documentari come Era domani (2018) e La vita che non C.I.E. (2012), e in co-regia con la ricercatrice Elena Barabantseva sta per uscire il suo ultimo film A Letter to China Town.
Sara Zavarise. è documentarista e montatrice, specializzata in film d’autore e documentari con particolare attenzione a diritti umani, migrazioni e sviluppo comunitario. Socia cofondatrice di ZaLab, come montatrice ha firmato numerosi lavori presentati in festival internazionali, tra cui Il castello indistruttibile (IDFA, CPH:DOX), Io sono Li di Andrea Segre (Giornate degli Autori, Premio LUX), La prima neve (Orizzonti Venezia 70) e Indebito di Andrea Segre e Vinicio Capossela (Locarno). Tra i suoi lavori come regista figurano il corto documentario, co-diretto, Celeste, donne anziane che parlano di amore (Premio Train de Vie al Filmmaker Festival) e Maji (Premio UNICEF Mestre Film Festival).
ZaLab Film è una casa di produzione e distribuzione nata nel 2014 come laboratorio di cinema indipendente e creativo, con una forte vocazione sociale. Fondata da Andrea Segre, Matteo Calore, Stefano Collizzolli, Michele Aiello e Sara Zavarise, ZaLab sviluppa documentari che affrontano temi di attualità, conflitti contemporanei e dinamiche sociali, con l’obiettivo di portare il cinema del reale a un pubblico ampio tra sale, festival e piattaforme. I docs prodotti da ZaLab hanno debuttato in alcuni dei più importanti festival internazionali (Mostra del Cinema di Venezia, Locarno FF, Torino FF, Idfa, Hot Docs, Vision Du Reel, DokLeipzig, DOK.Fest Munich ...) e sono stati trasmessi dalle principali reti nazionali.
28/05/2026, 09:02