Recensioni di :
- LA VITA SEGRETA DEI GIOCATTOLI - Un elogio dell’immaginazione e dell’artigianato


Sinossi *:
“E se i giocattoli fossero gli unici oggetti che sognano?” questa è la frase che sottende l’arco del documentario, che segue uno dei più famosi e ultimi mastri giocattolai esistenti oggi in Italia, Roberto Papetti, in un viaggio a contatto con i bambini di tutta Italia.

Roberto realizza laboratori attorno ai giocattoli che più lo rappresentano: a Palermo porta il bestiario da cassetta da frutta, al Lido di Venezia Marina la Sirena e a Roma i Pacifici. Tali giochi prendono vita in animazione, rappresentando l’anima animista che Roberto e i bambini attribuiscono al giocattolo e dando un tocco di magia al racconto.

Fondatore negli anni ‘80 del centro di educazione ambientale “La Lucertola”, è un punto di riferimento nazionale per l’educazione all’infanzia. Oggi, la ricerca di Roberto Papetti si sviluppa sia su un piano puramente artistico, in cui attribuisce al giocattolo il valore di opera d’arte che espone in mostre a lui dedicate, sia su un piano di pedagogia del gioco nell’ambito della cultura ludica italiana, continuando ad avere ampio seguito da parte di numerosi/e insegnanti e studiosi/e.

Un documentario sull'auto-costruzione di giocattoli per affrontare i temi più urgenti e universali di oggi: la pace, l’ecologia, il riciclo, la critica al consumismo, la trasmissione del sapere.

NOTIZIE 'La Vita Segreta dei Giocattoli'



Note:
La collana di cortometraggi comprende “I Pacifici” (Istituto Comprensivo Via P. Stabilini, Roma), creazione di soldatini Pacifici che si uniscono in carovane della pace, pietra miliare del lavoro del giocattolaio Roberto Papetti; “L’Avvoltoio” (Circolo didattico di Cesena 2), riflessione sulla pace attraverso la creazione della trottola, dell’arcobaleno e del genio della pace; “Il Lupo Scienziato” (3° Circolo Didattico L. Milani, Modugno di Bari), esplorazione della memoria attraverso i giocattoli di una volta; “La Sirena” (Istituto Comprensivo Franca Ongaro, Lido di Venezia), auto-costruzione di giocattoli con materiale portato dal mare, “Circolo Polare Tappico” (Istituto Comprensivo Rita Borsellino, Palermo) i tappi di metallo delle bottiglie possono essere utilizzati non solo per giocare
ma anche come pungoli per creare nuove storie; “Biglie” (VII Istituto Comprensivo San Camillo, Padova), storia delle biglie e creazione di bigliodromi con materiale di riciclo. I cortometraggi sono stati sonorizzati e musicati dall’istituto Gandhi di Pontedera.

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