ASOLO ART FILM FESTIVAL 42 - Premiati Adrian Paci, Lina
Sastri e il documentario "V’e la Via e v’e l’Andare"
La seconda giornata della quarantaduesima edizione dell'
Asolo Art Film Festival si è aperta con il talk “
L’arte è di parte!?”. Il controverso tema, che ha coinvolto Adrian Paci, Nello Correale e Piero Deggiovanni, è tornato anche nel pomeriggio, durante la Masterclass che Adrian Paci ha tenuto al Teatro Duse sulla sua arte e sulla sua visione artistica.
Nella giornata sono stati assegnati alcuni importanti riconoscimenti: ad
Adrian Paci è stato conferito il
Gran Premio Asolo, a "
Feuerwerk" di Timothy George Kelly il
premio per il miglior cortometraggio d’arte ed una
menzione speciale all’opera "
Like Friend, Like Deer" di Malek Eghbali.
Il momento più atteso è stata la consegna del
Premio Duse a
Lina Sastri, che ha dialogato con il giornalista Giovanni Comin. Nella conversazione si è parlato di versatilità, e di quanto questa parola si addica davvero a un artista, del potere dell’immaginazione e del rapporto di Sastri con la Duse.
Tra i premi spicca soprattutto "
V’e la Via e v’e l’Andare", vincitore del premio per il miglior lungometraggio sull’arte. Il documentario, firmato da Elia Romanelli, Antonio Pintus, Sergio Fedele, Ilaria Bruni, Giampaolo Dal Prà e Fabio Xodo, racconta la storia dell’Ecatorf, uno strumento a fiato unico al mondo per il suono particolarmente grave, costruito da Sergio Fedele in quattordici anni di lavoro. Il racconto si intreccia con le avventure di un cavallo e di un cavaliere, personaggi immaginari che si esprimono in una lingua inventata, mescolando dialetto veneto, latino, spagnolo e termini di fantasia.
Alla proiezione, presentata in anteprima mondiale, è seguita una performance musicale dell’Ecatorf con Sergio Fedele.
14/06/2026, 11:06