BIO TO B INDUSTRY DAYS 13 - I vincitori
Si è conclusa la nuova edizione di
Bio to B, l’appuntamento annuale che
Biografilm dedica ai progetti in divenire.
Bio to B - Industry Days | Doc si è svolto dall’8 al 10 giugno 2026 per la sua 13a edizione, confermando la doppia location Sala Borsa - Cinema Modernissimo, nel cuore di Bologna. Una full immersion di tre giorni con player nazionali e internazionali, incontri e tanta creatività per l’appuntamento annuale che Biografilm dedica ai progetti di documentario e fiction. Parallelamente, l’8 e 9 giugno si è svolto l’appuntamento
Bio to B - Industry Days | Drama, appuntamento alla sua quinta edizione dedicata alle IP, all'interno degli spazi di Salaborsa all'Auditorium Enzo Biagi e sala della musica. L’appuntamento dedicato alla fiction accogliendo più di 180 professionisti diversi tra l'ambito editoriale audiovisivo autoriale
16 i progetti in selezione ufficiale al
Pitching Forum, presentazione pubblica davanti ad una platea di Decision Makers, seller internazionali, broadcaster nazionali e internazionali, produttori e rappresentanti di festival, chiamati ad ascoltare e interagire con i team creativi per favorire opportunità di selezione, coproduzione e distribuzione dei progetti.
La giuria di quest’anno, formata da Gianluca Guzzo (Fondatore e CEO di MYmovies), Darko Nabakov (Direttore del festival Makedox), Eleonora Savi (Responsabile del settore non-fiction di Fandango e produttrice esecutiva), ha assegnato un totale di cinque premi.
Il
Best Bio to B | Doc International Project Award 2026 powered by BPER di quest’anno è stato assegnato a "
The Last Class", di Michele Fornasero. Al progetto vanno 2000 € di contributo per lo sviluppo.
Il
Best Bio to B | Doc Emilia-Romagna Project Award 2026 powered by ADCOM è andato a "
The Search for Love" di Carlotta Piccinini. Il premio consiste in un contributo di 3000 € di affitto di materiale tecnico dalle strutture di ADCOM a Bologna e Milano.
Il
Top Doc Prime Video Channel Award è andato a "
The Lawyer," di Maciek Bochniak.
Il
DAE Documentary Association of Europe Bio to B | Doc Award di quest’anno è andato a "
Jellyfish", “Per una visione che trasforma la memoria personale in materia visiva e per sostenere l'esordio della regista Vivian Barbullushi e della produttrice Arianna Pecorella in un progetto di grande potenziale”. Il premio garantisce al progetto selezionato l'accesso alla comunità DAE, comprensivo dell'iscrizione di un anno e di un servizio di tutoraggio e consulenza professionale personalizzato in base alle sue esigenze di sviluppo.
Il
MIA Market @ Bio to B | Doc Award 2026 è andato a "
Single Land" di Paolo Geremei e Giacomo del Buono: con il premio, il progetto ottiene un accesso privilegiato al MIA Market di Roma per il progetto con il maggiore potenziale internazionale, comprensivo di invito non competitivo al mercato, presenza nel catalogo ufficiale e due accrediti gratuiti per il settore. Il Visioni Incontra @ Bio to B | Doc Award 2026 è andato a "Single Land" una storia in cui “il desiderio d'amore non ha età né confini. Il calore della Romagna diventa il battito dei cuori e dei corpi che abitano il mondo intero”. Il premio garantisce la partecipazione al mercato Visioni Incontra di Milano, favorendo contatti professionali e opportunità di sviluppo. Include un invito non competitivo al mercato, la presenza nel catalogo ufficiale e due accrediti di settore gratuiti.
Quest’anno ci sono alcune novità; il premio
EcoMuvi Award 2026, assegnato da EcoMuvi al progetto con maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e potenziale di sviluppo sostenibile, è andato a "
Palmaria" di Federica Di Giacomo. Il premio consiste in un programma di consulenza specializzato, incentrato su servizi e strumenti pensati su misura per le esigenze specifiche del progetto vincitore.
Altra novità è il
LaserFilm Award 2026, assegnato al miglior progetto in fase avanzata all'interno del Pitching Forum, che offre tre giorni di servizi di correzione del colore del valore di 6.000 €, oltre a tariffe scontate per eventuali giorni aggiuntivi necessari. Il premio è andato a "
A Rose is a Rose" di Alina Marazzi.
Infine, il
premio Impronta Film Award 2026 è assegnato da Impronta Films per fornire un supporto concreto ai progetti documentaristici nelle loro fasi finali, aiutandoli a completare gli aspetti tecnici e a prepararsi per la distribuzione internazionale. Quest’anno il premio è andato ex-aequo a "
The Amidlisa Affair" di Antoine Tassin, come riconoscimento “per la sua potente esplorazione della memoria, della verità e dei conflitti familiari attraverso una narrazione documentaristica avvincente”, e a "
The Lawyer," “per la sua avvincente esplorazione dell'identità, dell'ambizione e della giustizia attraverso la straordinaria storia vera di un prodigio del diritto autodidatta che ha sfidato i confini della legittimità e del successo”.
Quest’anno, il
Fiction Factory Audience Award è diventato ufficialmente il Premio Bassani, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Bassani, assegnato al soggetto originale che meglio incarna la capacità di trasformare un'idea in una storia pronta a crescere. Il premio, che prevede un contributo di €1.000, a sostegno dello sviluppo del progetto è andato a "
Trucriam", di Matteo Petecca, Mattia Caprilli e Andrea Rosasco.
Per il terzo anno consecutivo,
Bio to B ha stretto collaborazioni con scuole e università nazionali per invitare gli studenti del settore culturale a vivere in prima persona l'esperienza del settore. Alcuni di questi studenti sono stati selezionati per far parte della Giuria Future Talent, che ha premiato il progetto preferito in base a presentazione, valore artistico e fattibilità produttiva. Il
Future Talent Special Mention è andato a "
Mater", di Michael Petrolini e Marco Bergonzi.
La
Rising Talent Special Mention, assegnata a un soggetto originale che si distingue per l'originalità della visione, la forza della scrittura e il suo potenziale narrativo, è andato a "
Doppia Elica - Un caso dell'ispettore Pietro Falco" di Cristiano Delmonte e Francesco Zappardino. L'opera è stata scelta “per l'originalità del pitch e per il suo punto di vista innovativo, capace di confrontarsi con il genere in una doppia declinazione, quella fantascientifica e quella gialla. La giuria ha inoltre apprezzato la capacità degli autori di tenere insieme tutti questi elementi senza rinunciare a una forte identità e riflessione politica”.
14/06/2026, 17:02