MAGMA DEBUT 5 - Fra Catania e Acireale la festa del cinema d’esordio
Cinque giorni e cinque registi al primo approccio con il lungometraggio. Comincia lunedì 15 giugno 2026,
Magma Debut, la festa del cinema d’esordio inserita all’interno del cartellone di
Magma - mostra di cinema breve 2026. Anche quest’anno, per la quinta volta consecutiva, Magma decide di offrire uno spazio di promozione e visibilità a registi internazionali che affrontano il formato lungo per la prima volta. I film selezionati saranno proiettati dal 15 al 19 giugno 2026, prima all’Arena Argentina di Catania e poi al Margherita Multisala di Acireale.
Lo spin-off estivo di Magma si svolge in contemporanea con la Summer school, un workshop intensivo dedicato allo sviluppo di sceneggiature per opere prime condotto dal tutor greco Nicos Panayotopoulos e riservato a sei registi emergenti selezionati tramite un bando. Quest’anno la Summer school è sostenuta da Siae nell’ambito del programma “Per chi crea”.
Debut è l’ultima delle creature di Magma e anche nel 2026 vede la direzione artistica di Andrea Magnani, regista, produttore e sceneggiatore. Al termine delle proiezioni, sarà assegnato il premio Debut per il migliore lungometraggio d’esordio. Il vincitore sarà scelto da una giuria di qualità composta da Silvia Brunelli, regista e sceneggiatrice italiana; Elina Losa, produttrice lettone che lavora fra New York e Riga; e Manuela Ventura, attrice italiana nata a Catania.
Le proiezioni cominciano il 15 giugno, alle 21, all’Arena Argentina di Catania con “
Nino” (96’, Francia 2025) di Pauline Loqués, pellicola che ha già vinto il Premio César come miglior opera prima 2025. Racconta la storia di Nino Clavel che, alla vigilia del suo 29esimo compleanno, riceve una notizia capace di sconvolgere il suo futuro. Sarà presente in sala la giurata Silvia Brunelli.
Stesso luogo e stessa ora, martedì 16 giugno, per la proiezione di “
Muy lejos” (100’, Spagna/Paesi Bassi 2025) di Gerard Oms, che introdurrà la proiezione. Il film ha per protagonista Sergio, che decide di restare a Utrecht dopo un attacco di panico che gli impedisce di imbarcarsi sul volo di ritorno per Barcellona. Senza denaro né padronanza della lingua, Sergio si spoglia della sua vecchia identità per affrontare un percorso di riscoperta interiore. Anche in questo caso si tratta di un film che ha già ottenuto importanti riconoscimenti: il Premio speciale della Giuria e Miglior Attore per Mario Casas al Festival di Malaga.
Mercoledì 17 giugno, ancora una volta all’Arena Argentina di Catania alle 21, sarà la volta di un’anteprima italiana: “
Backstage madness” (80’, Kirghizistan 2025) di Amanbek Azhymat, la storia di un regista 70enne, desideroso di libertà artistica, che viene costretto dal suo produttore a scrivere un film poliziesco, modificando continuamente la sceneggiatura per accontentare gli investitori. In sala sarà presente la produttrice kirghisa Elvira Mamytova, nota per il suo ruolo di primo piano nel promuovere e sostenere il cinema kirghiso a livello internazionale.
Giovedì 18 giugno, stesso posto stessa ora, toccherà a “
Filipiñana” (100’, Filippine 2026), di Rafael Manuel, film che parla della 17enne Isabel e di quella che lei crede essere una attrazione per il presidente del country club in cui lavora. Il lungometraggio ha vinto il Golden Gate Award al San Francisco International Film Festival 2026. A fare un saluto prima della proiezione, la giurata Elina Losa.
Per l’ultima serata si torna ad Acireale, al Margherita Multisala, con il film “
Gioia mia” (90’, Italia 2025) di Margherita Spampinato. Bastano titolo e regista per riportare il festival in Sicilia: Nico, ragazzino vivace cresciuto in una famiglia laica, deve trascorrere un’estate nell’Isola in compagnia di una nonna religiosissima. Il film ha trionfato ai David di Donatello: miglior film d’esordio e miglior attrice protagonista ad Aurora Quattrocchi.
01/01/2050