BALALTA FEMMENELLA - Prossime proiezioni a Mirabella
Eclano (AV), Matera, Chicago, Cagliari e Pordenone
Dopo il successo ottenuto a Torino, Roma, Napoli, Bologna, Rimini, Trieste, Narni e Avellino, continua il tour di proiezioni per "
Ballata Femmenella", il docufilm che racconta la più grande e antica comunità transgender d’Europa. L’esordio in anteprima mondiale in Australia e i riconoscimenti ottenuti al Perth Queer Film Festival 2026 e al Lovers Film Festival 2026 di Torino hanno acceso i riflettori sull’ultimo lavoro firmato dai registi Elettra Raffaela Melucci e Giovanni Battista Origo.
Al centro di "
Ballata Femmenella" vi è un racconto magmatico che attraversa le origini della cultura ancestrale dei femminielli napoletani e i nodi cruciali del suo vissuto contemporaneo. A dar voce alla narrazione sono le protagoniste: Loredana Rossi - vicepresidente e fondatrice dell’Associazione Transessuali Napoli; Porpora Marcasciano - storica attivista del movimento transgender, fondatrice del MIT e assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bologna; Samantha Acierno e Tommy Florek - la prima coppia transgender (MtF–FtM) unita in matrimonio in Italia; Jackie Ferrè - giovane promessa della magistratura, vittima di discriminazione professionale; Stefania Zambrano - attrice, cantante e organizzatrice del concorso Miss Trans Europa; Sara Carbone - attrice, imprenditrice della bellezza e volontaria per la tutela dei minori nel quartiere di Ponticelli; Tarantina - ultima testimone della tradizione storica della femmenella napoletana.
Attraverso le loro parole e il loro sguardo prendono forma la memoria e il presente della femmenella: la tradizione, la prostituzione, la lotta per i diritti, il lavoro, l’esclusione sociale e lo stretto legame con la città di Napoli.
Nel mese del Pride, le prossime proiezioni saranno: 25 giugno – Cinema Carmen di Mirabella Eclano (AV); 26 giugno – Cinema Il piccolo di Matera; 29 giugno – Facets Film Forum di Chicago. In seguito, il documentario verrà proiettato al Cinema Alkestis di Cagliari l’1 e 2 luglio e il 14 luglio al Cinemazero di Pordenone.
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Ballata femmenella nasce da un’urgenza sociale" - affermano i registi Melucci e Origo - "
smentire la narrazione semplicistica della comunità transgender napoletana e restituire dignità a donne e uomini troppo spesso schiacciati in una rappresentazione bidimensionale. Il nostro documentario è un manifesto delle identità negate, un atto necessario per restituire dignità a esistenze che oggi, più che mai, chiedono di essere riconosciute".
25/06/2026, 14:42