MOLISECINEMA 24 - I vincitori
Con la premiazione dei concorsi termina la 24ª edizione di
MoliseCinema, che si è svolta dal 4 al 9 agosto 2026 a Casacalenda (CB). Resi noti i vincitori delle sezioni competitive Frontiere, Percorsi, Paesi in corto, Paesi in lungo e Girare il Molise.
Il Festival ha proposto sei giornate di cinema italiano e internazionale, incontri con registi e interpreti, concorsi, retrospettive, documentari, cortometraggi, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti, laboratori e iniziative dedicate alla formazione e alla sostenibilità. Numerosissimo il pubblico presente che ha affollato tutte le proiezioni e gli eventi del programma.
Tra gli eventi speciali l’incontro con Barbara Ronchi, a cui il Festival ha dedicato il libro “
Barbara Ronchi. Magnetico talento”, curato da Federico Pedroni e Federico Pommier Vincelli, nono volume della collana editoriale di MoliseCinema. Tra i protagonisti dell’edizione anche Elio Germano, che ha presentato il docufilm “Ritorno al tratturo”. A Marcello Mastroianni, a 30 anni dalla scomparsa, sono stati dedicati il manifesto della 24ª edizione e la video-mostra “Voilà Marcello”, realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale.
Cinque i concorsi, con un totale di 57 opere in gara.
Per la sezione
Frontiere - Premio Giuseppe Folchi, il concorso riservato ai documentari, la giuria composta da Ado Hasanović, Erika Manoni e Giovanni Piperno ha assegnato il premio Giuseppe Folchi per il miglior documentario a “
Una cosa vicina” di Loris G. Nese: “Per la capacità di trasformare un trauma personale in una storia universale, attraversando memoria, realtà e immaginazione. (…)”
La menzione speciale della giuria va a “
Torneranno i lupi” di Bianca Vallino: “Attraverso un linguaggio poetico e fiabesco, la regista firma un percorso di memoria, perdita e riconciliazione tanto doloroso quanto liberatorio. (…)”
Per la sezione
Percorsi. Cortometraggi italiani, la giuria composta da Anna Bellato, Peppe Millanta e Fabio Paolucci ha assegnato il
premio per il Miglior Cortometraggio italiano a “
Il salotto” di Micol De Angelis: “Per la capacità di raccontare uno spaccato di vita vera con delicatezza e tatto, ponendo al centro le relazioni umane, i sogni e il futuro. (…)”
La giuria ha inoltre assegnato una
menzione speciale ad “
Astronauta” di Giorgio Giampà: “Per la capacità di trasformare una storia intima in un racconto universale sulla possibilità di immaginare un destino diverso. La storia attraversa con delicatezza il rapporto tra un padre e una figlia, facendo dialogare realtà e immaginazione. (…)”
Per la sezione
Paesi in corto. Concorso Cortometraggi internazionali, la giuria composta da Renato Chiocca, Eva Sabelli, Brahim Samaha e Piercesare Stagni ha assegnato il
premio per il Miglior Cortometraggio internazionale a “
A Sisyphean Task” di Gus Flind-Henry e George Malcher (Regno Unito): “Sebbene il tema sia universale, A Sisyphean Task lo affronta con straordinaria sincerità e grande misura. Il film restituisce con sensibilità il silenzioso conflitto tra la vita personale e la totale dedizione all'insegnamento,rivelando due mondi destinati a intrecciarsi e che non possono mai essere realmente separati.”
Una
menzione speciale è andata al corto di animazione “
Living with a Visionary” di Stephen P. Neary (Stati Uniti): “Disegnato a mano su carta pergamena con stile e originalità, l'opera cattura mirabilmente lo sfinimento, la dedizione e l'isolamento dell'assistenza di un marito alla moglie affetta dal Parkinson. (…) "
La giuria ha assegnato inoltre una menzione speciale a “
Noi” di
Neritan Zinxhiria (Grecia): “Per la sintesi narrativa e la potenza evocativa con cui il regista racconta una parabola morale sull’elaborazione del dolore, il rispetto della natura e dell’altro, che attraverso immagini sontuose e senza parole risuona negli occhi e nello spirito.”
Il
premio Girare il Molise - Rete dei Festival dell’Adriatico è stato assegnato al cortometraggio “La Moto” di Matteo Giampetruzzi: “Per la rigorosa economia di un racconto per immagini che rinuncia alla parola e affida al gesto, al corpo e al silenzio il peso di un rapporto inconfessabile. (…)”
Prosegue il Concorso della Rete dei Festival dell’Adriatico “
Happy Hour” di Andrea Ramolo.
Anche quest’anno sono stati assegnati i premi per i cortometraggi italiani e internazionali dagli studenti della Scuola di cinema di Pescara IFA. Presidenti di Giuria Simone Bonfigli e Renata De Santis.
Per la sezione
Percorsi. Concorso cortometraggi italiani, il
Premio IFA Miglior Corto Italiano va a “
Rukeli” di Alessandro Rak: “La storia di resistenza e passione del primo pugile sinti a vincere il titolo tedesco dei pesi massimi ci viene raccontata con una tecnica di animazione entusiasmante e innovativa; unita alla voce travolgente del narratore. (…)”
Per
Paesi in corto. Concorso cortometraggi internazionali, il
Premio IFA Miglior Corto Internazionale va a “
Last Shot”: “Con una regia delicata che lascia parlare la storia, una recitazione incisiva e un montaggio che cattura lo spettatore fino all’ultima scena. (…)”
10/08/2026, 09:25