LUCY – UN DESTINO DA PIONIERA - Arriva in Brasile
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LUCY – Un destino da pioniera”, il docufilm diretto dal regista sardo Roberto Pili e prodotto da Francesco Pili, compie un nuovo e significativo passo nel suo percorso internazionale: l’opera dedicata alla straordinaria storia di Maria Lúcia Alves Feitosa è stata scelta come oggetto di proiezione, studio e dibattito nell’ambito di un’attività del Programa de Pós-Graduação em Ciências do Movimento Humano dell’Università Federale del Rio Grande do Sul (UFRGS), in Brasile.
L’iniziativa si è svolta ad inizio settimana presso Casa MEL, a Porto Alegre, nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, nell’ambito di un Cine Debate integrato in una disciplina del programma post-laurea dell’UFRGS, sotto la responsabilità della professoressa Raquel da Silveira.
Al centro del docufilm c’è la vicenda umana e sportiva di Lucy Alves, pioniera del calcio femminile brasiliano e prima calciatrice brasiliana a giocare in Italia e in Europa. La sua è una storia attraversata da tre continenti e segnata dalla determinazione di una donna che ha praticato il calcio in anni nei quali, in Brasile, alle donne era stato persino proibito di praticare questo sport.
La proiezione di Porto Alegre è stata seguita da un dibattito che ha riunito protagoniste e studiose della storia del calcio femminile brasiliano, quali Marianita Nascimento, pioniera del calcio femminile brasiliano ed ex giocatrice del Radar di Rio de Janeiro, e Silvana Vilodre Goellner, già docente dell’Università Federale del Rio Grande do Sul, ricercatrice e attivista, nonché una delle voci del docufilm. Tra il pubblico, altre pioniere del calcio femminile, studenti, giornalisti e appassionati.
L’ingresso di “Lucy – Un destino da pioniera” in un percorso universitario rappresenta un nuovo importante traguardo internazionale per un’opera nata in Sardegna ma capace di parlare un linguaggio universale. La vicenda personale di Lucy permette di ricostruire una pagina della storia sociale e sportiva del Brasile e, allo stesso tempo, di affrontare questioni ancora attuali come parità, discriminazione, migrazione, integrazione e riconoscimento dei diritti delle donne nello sport.
31/08/2026, 08:13