VENEZIA 83 - All'Italian Pavilion presentato "All In"
in occasione del dibattito “Cinema e Terzo Settore”
positivi di partecipazione, inclusione e benessere: sono questi alcuni dei temi presentati da CIAO LAB Aps, OPES Aps e Eurosport Aps nell'ambito della 83° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Le immagini in anteprima del corto "
ALL IN" - una produzione Santa Ponsa Film per la regia di Adelmo Togliani con Corrado Fortuna, Elda Alvigini e i giovani Tobia Marini e Roberto Manieri - sono state proiettate nella giornata di lunedì 7 settembre 2026 presso l’Italian Pavilion - Hotel Excelsior di Venezia Lido in occasione del dibattito “Cinema e Terzo Settore”.
L’incontro ha voluto approfondire - coinvolgendo le istituzioni, enti del Terzo Settore, mondo dello sport e professionisti dell’audiovisivo - il ruolo della cultura, della comunicazione e della narrazione cinematografica nella prevenzione delle dipendenze da gioco.
Hanno preso parte all’evento l’On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura e Sport alla Camera dei Deputati, Alessandro Lombardi, Capo del Dipartimento per le Politiche Sociali, del Terzo Settore e migratorie presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Juri Morico, Presidente nazionale OPES aps, il regista Adelmo Togliani, l'attrice Elda Alvigini, l'attore Corrado Fortuna. L’evento è stato aperto dall’intervento in diretta video dell’On. Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ha moderato l’incontro la giornalista e critico d’arte e cinema Gaia Serena Simionati.
Il corto "
ALL IN", scritto da Gianni Quinto, è espressione del più ampio progetto "“Winner – Non serve scommettere per vincere”, ", un'iniziativa promossa da CIAO LAB Aps, OPES Aps, che ha coinvolto anche i suoi comitati regionali di OPES Abruzzo, Lombardia e Toscana e i comitati provinciali di OPES Latina e Prato, ed EUROSPORT APS e cofinanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’art.72 del CTS - d.l. 117/2017 - annualità 2023.
Il film racconta la spirale della ludopatia attraverso la figura di Mario, un uomo adulto la cui intera esistenza è ormai fagocitata dall'ossessione per le scommesse. La dipendenza ha completamente alterato le sue priorità: il miraggio di una "vincita svolta-vita" sostituisce i legami affettivi, portandolo a disertare persino il compleanno della moglie. Questa ricorrenza diventa il simbolo del doloroso contrasto tra il desiderio di "normalità" del figlio preadolescente Luca, giovane promessa del rugby, e l'irrinunciabile appuntamento di Mario con le macchinette.
Il panel “
Cinema e Terzo Settore. 'ALL IN' un cortometraggio sul ruolo dello sport nella lotta alla ludopatia” ha rappresentato – nell’ambito degli appuntamenti della 83° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia - l’occasione per valorizzare il cinema non soltanto come forma espressiva, ma come presidio culturale capace di attivare consapevolezza, dialogo sociale e responsabilità collettiva attorno a un fenomeno di crescente rilevanza.
07/09/2026, 18:25