VENEZIA 83 - La Croce Rossa Italiana premia
"15/18 (A Place to Heal)" di Cédric Kahn
La
Croce Rossa Italiana ha scelto di conferire il proprio
Premio Collaterale alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia a "
15/18 (A Place to Heal)" per la sensibilità con cui l'opera porta al centro dello sguardo la vulnerabilità degli adolescenti, la dignità della persona e il valore della cura, dell'ascolto e della relazione.
Ambientato in un reparto di neuropsichiatria adolescenziale, il film racconta giovani con storie, provenienze e fragilità differenti senza ridurli alla loro sofferenza, restituendo anche la loro vitalità e le loro emozioni. Emerge la risposta umana al bisogno: accogliere, proteggere, ascoltare la persona nel momento in cui è più vulnerabile per accompagnarla verso un futuro possibile. Il legame con i Principi Fondamentali del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. La scelta richiama in modo particolarmente significativo il primo e fondamentale Principio di Umanità che spinge ad agire per alleviare la sofferenza, tutelare la vita e la salute, rispettare ogni persona e prestare aiuto sulla base del bisogno, senza discriminazioni. La dimensione del racconto assume inoltre un valore universale: il diritto a non essere lasciati soli quando si vive una condizione di fragilità, in particolare in una fase tanto delicata dello sviluppo della persona umana quale quella dell’adolescenza.
Motivazione del riconoscimento: “
La Croce Rossa Italiana assegna il secondo Premio collaterale alla 83. Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia a 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn per la capacità di raccontare, con uno sguardo profondamente umano e privo di giudizio, la fragilità degli adolescenti e il valore della cura, dell'ascolto e della relazione. Un'opera in profonda consonanza con i Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in quanto la Croce Rossa guarda ai giovani come ai protagonisti della loro stessa vita, considerando il loro sviluppo individuale in termini di benessere fisico, psichico ed emotivo e ne accompagna la crescita umana operando per ridurre le vulnerabilità a cui sono maggiormente esposti”.
11/09/2026, 12:42