VENEZIA 83 - Il Queer Lion Award va a "Queer Edward II" di Theo
Rollason ed a "London" di Victor Di Marco e Márcio Picoli
Il 20.
Queer Lion Award - premio collaterale della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ideato nel 2007 da Daniel N. Casagrande - è stato assegnato al documentario "
Queer Edward II" di Theo Rollason ed al film "
London" di Victor Di Marco e Márcio Picoli, presentati nelle sezioni Venice Open e Settimana Internazionale della Critica.
Motivazione: "
Tra passato e presente il 20. Queer Lion Award ha deciso di premiare due opere molto diverse unite dal coraggio e da un’estetica queer che celebra il corpo, il desiderio ed una sessualità libera, sincera, sfacciatamente anticonformista. Derek Jarman, un Maestro, un pioniere, ha tracciato con audacia avanguardista gli stilemi narrativi del New Queer Cinema, un linguaggio che nei decenni successivi ha dato identità, visibilità e spazio ad un cinema altrimenti destinato ai piccoli circuiti. Theo Rollason, un giovane regista, con uno straordinario lavoro di montaggio, ha dato contemporaneità ad immagini d’archivio inedite e rimaste imprigionate per 35 anni in un armadio. Quell’eredità è stata raccolta oggi da due autori, Victor Di Marco e Márcio Picoli, capaci di elevare il corpo queer ad una dimensione di autodeterminazione, desiderio, potere, sottraendolo ad ogni tentativo di riduzione. I giovani protagonisti - in uno spazio solo apparentemente circoscritto - incarnano una sessualità esplicita ed orgogliosa, nella quale il fetish è gioco, il dominio è libertà e non violenza, e dove l’identità si costruisce nel piacere, nell’amicizia e nella resistenza. Il Maestro, con fascino e cortesia, affrontava le critiche più ostili, le difficoltà produttive, gli attacchi della stampa e dell’establishment politico, facendo della propria omosessualità, della militanza, della sua arte, della propria sieropositività un’arma gentile contro un mondo conservatore lontano dal comprendere uno stile che per l’epoca era avanguardia, pura, coraggiosa, personale. Oggi Di Marco e Picoli idealmente raccolgono quell’audacia, quel coraggio, quella spregiudicata gentilezza nel portare sullo schermo la vita e l’identità queer declinata in tutti i suoi molteplici aspetti, anche quelli meno percorsi dal cinema contemporaneo, dimostrando che il New Queer Cinema continua ad evolversi, crescere, misurarsi con i cambiamenti della società che vuole riflettere. Per queste ragioni la giuria del 20. Queer Lion Award attribuisce il premio a QUEER EDWARD II di Theo Rollason e LONDON di Victor Di Marco e Márcio Picoli, due opere prime straordinarie capaci di celebrare il passato, raccontare il presente, indicare il futuro".
La giuria ha scelto i vincitori tra i seguenti 12 titoli:
- I Plant My Hand in the Garden di Boris Hadžija, Hoda Taheri (Germania, Serbia, Usa, 83’)
- Queer Edward II di Theo Rollason (Uk, 95’) doc
- La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini (Italia, 103’)
- The Basics of Philosophy di Paul Schrader (Usa, 94’)
- Tijuana, Todavía (Still, Tijuana) di Gabriel Gutierrez Morales (Messico, 94’)
- London di Victor Di Marco, Márcio Picoli (Brasile, 90’)
- Salón de belleza di Nathalia Acevedo (Messico, Francia, 110’)
- The Color of the Sun di Xavier Tera (Canada, Italia, Giappone, 111’)
- Camouflage di Mykyta Gibalenko (Germania, 102’)
- Huangyan shenghuo (Big Little Things) di Michelle Zhou (Hong Kong SAR, Usa, 109’)
- Peau d’homme (A Man’s Skin) di Léa Domenach (Francia, 104’)
- Lovers in the Blue Night di Anuparna Roy (India, Usa, 107’)
11/09/2026, 15:22