GARDEN IN MOVIES 5 - Il 2 ottobre a Giarre
Il parco Radicepura di Giarre ospita la quinta edizione di
Garden in Movies (GIM), la manifestazione che intreccia cinema, paesaggio e riflessione in uno degli scenari più suggestivi della Sicilia. Il programma di venerdì 2 ottobre 2026 si snoda come di consueto in tre appuntamenti, tra conversazioni, incontri con gli ospiti e proiezioni.
Centrali le riflessioni sull’attualità, sui conflitti, ma anche spazio ai giovani protagonisti del cinema italiano. Ad aprire il pomeriggio la Conversazione "
La mafia al cinema. Tra mitizzazione, memoria e antistereotipi" con
Valentino Picone, sceneggiatore e regista - noto al grande pubblico per il sodalizio artistico con Salvo Ficarra, con cui ha firmato film come La Matassa e L'ora legale - e Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania e autore della legge nazionale "Liberi di scegliere", che ha ispirato opere per il cinema e la televisione. Si prosegue con l’incontro
Nuovo Cinema Italiano, intervista ad
Alessandro Sperduti, uno dei volti protagonisti del nuovo cinema italiano che vanta collaborazioni con registi del calibro di Ermanno Olmi, i fratelli Taviani, Nanni Moretti, Ivan Cotroneo, Pupi Avati e Mel Gibson. Si prosegue con due proiezioni. "
Giardino d'inverno", cortometraggio di Monica Felloni (Italia, 2023, 12 min) e a seguire "
Il mio giardino persiano", lungometraggio di Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha (Iran, Francia, Svezia, Germania, 2024, 97 min).
Alle proiezioni saranno presenti anche Monica Felloni, Angela Longo e Gaia Santuccio, rispettivamente regista e protagoniste, siciliane, del cortometraggio "
Giardino d’inverno".
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Garden in Movies vuole essere un momento di riflessione sull'attualità attraverso il cinema, immersi in un luogo in cui la bellezza diventa atto politico e culturale di tutela. Abitare questo contesto d’arte e natura significa entrare in uno spazio di confronto capace di elevare lo sguardo e porci quesiti su ciò che ci accade come territorio, comunità e pianeta. Questa manifestazione cresce come un giardino curato con pazienza, sviluppando una propria anima radicata nei molti presenti che attraversiamo e, prendendo ispirazione dai giardini, propone l’esercizio della convivenza come risposta che nutre le relazioni e disarma i conflitti.” Commenta
Ornella Sgroi, direttrice artistica della manifestazione.
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Garden in Movies anno dopo anno crea una magia” dichiara
Mario Faro, vice presidente Fondazione Radicepura “
Trasforma questo luogo in un palcoscenico naturale per il cinema, facendo dialogare linguaggi differenti in perfetta armonia con la vocazione del nostro parco. Per sua stessa natura, il giardino è uno spazio che stimola il confronto, insegna il rispetto e custodisce la vita; i temi proposti da Ornella Sgroi, quindi, trovano eco nel nostro agire quotidiano nonché nel nostro festival che per la sua sesta edizione nel 2027 indaga proprio il giardino come luogo di speranza e coesistenza. La bellezza di cui abbiamo bisogno oggi non è solo forma estetica, ma sostanza: è armonia, dedizione e cura profonda, l'unica risposta possibile alla fragilità dei nostri tempi.”
21/09/2026, 12:46