LE GIORNATE DELLA MOSTRA DEL CINEMA 2026 - I Film della Settimana
della Critica nelle Province Autonome di Trento e Bolzano
Alto Adige, nella Regione Autonoma Friuli Venezia GiulA
Il grande cinema della Biennale di Venezia torna nelle sale del Nordest con una selezione di opere prime firmate da registi emergenti, accompagnate da uno sguardo critico che ne valorizza il significato.
Nel 2026 si rinnova l'iniziativa "
Le Giornate della Mostra del Cinema di Venezia - I Film della Settimana della Critica", che porterà nelle sale delle Province Autonome di Trento e Bolzano Alto Adige e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia una selezione dei film della Settimana Internazionale della Critica (SIC), introdotti da voci autorevoli del mondo della critica cinematografica.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra AGIS, ANEC e FICE delle Tre Venezie con gli Enti territoriali, le Regioni e le Province Autonome. Un percorso ormai consolidato e molto atteso che rende possibile il dialogo tra il pubblico e il cinema più vitale e coraggioso, spesso escluso dai circuiti distributivi tradizionali.
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Portare una selezione dei film presentati alla Mostra del Cinema di Venezia nei cinema del Triveneto significa molto più che proporre un cartellone di qualità: significa restituire ai nostri schermi, anche ai più piccoli e fuori dai grandi circuiti commerciali, un ruolo culturale che va oltre l'intrattenimento" - dichiara Pierluigi Cecchin, Presidente Unione Interregionale Triveneta Agis - "
In un'epoca abituata ai grandi blockbuster, portare il cinema d'autore della Biennale di Venezia anche nei territori più periferici significa scommettere sul valore della cultura come strumento di comunità. È un progetto che l'AGIS sostiene da anni con convinzione, perché crediamo che questi spazi debbano restare luoghi vivi, capaci di accompagnare la visione dei film con momenti di confronto e di approfondimento culturale".
Della selezione di quest'anno parla anche
Manuele Sangalli, Presidente della Federazione Italiana Cinema d'Essai (FICE) delle Tre Venezie: "
Queste proiezioni che fanno parte della Settimana della Critica, sono una selezione che quest'anno presenta lo sguardo di una nuova generazione di registe. Voci originali e coraggiose, arrivate qui non per quote di genere ma per talento vero. I film in concorso - scelti tra un record assoluto di iscrizioni - mescolano finzione e documentario, analogico e digitale. Parlano di adolescenze, corpi, famiglie, paesaggi, miti e memorie: È un cinema indipendente e fiero, che rifiuta l'omologazione e ritrova il piacere del rischio e la fiducia nel racconto. In un 2026 che rischia di anestetizzare lo sguardo, questi film ci ricordano che il presente va visto e che l'immaginario si può ancora reinventare. Queste opere dimostrano che il cinema non ha mai smesso di essere necessario: raccontano lo smarrimento e le tensioni del presente, elaborano il peso del passato e trasformano uno stato d'animo in immagini nuove. Sono film che non si accontentano delle regole del mercato e ci ricordano che altre storie sono sempre possibili. Buona visione!"»
Sono complessivamente 12 le sale coinvolte nell'iniziativa. In Provincia Autonoma di Trento parteciperanno il Multisala Modena di Trento, il Multisala Supercinema di Rovereto, il Centro Congressi Pinè 1000 di Baselga di Pinè, il Centro Scolastico di Borgo Valsugana, l'Auditorium Comunale di Lavis e la Sala della Comunità di Riva del Garda. Nella Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige sarà coinvolto il Multisala Capitol di Bolzano. Nella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia parteciperanno il Multisala Visionario di Udine, il Multisala Kinemax di Gorizia, il Multisala Kinemax di Monfalcone, il Multisala Cinemazero di Pordenone e il Cinema Ariston di Trieste.
Tra i titoli in programmazione figurano tutti i sette lungometraggi che hanno composto il concorso della 41ª Settimana Internazionale della Critica, compresi i film usciti premiati dalla loro presentazione veneziana: "
Prima della guerra" di Tommaso Usberti, Gran Premio IWONDERFULL e Premio Luciano Sovena per il miglior produttore; "
Our Share of Sand" di Shalini Adnani, Premio del Pubblico; "
The End of Times" di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas, Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il miglior contributo tecnico e menzione speciale del Gran Premio IWONDERFULL; "
Zoom In, Zoom Out" di Dong Jie, Premio Circolo del Cinema di Verona per il film più innovativo; e London di Victor Di Marco e Márcio Picoli, Queer Lion 2026. Tra i cortometraggi della sezione SIC@SIC in programma figurano anche i vincitori "
E-I-E-I-O" di Noemi Arfuso, Miglior Cortometraggio, "
Revolver" di Paoli De Luca, Miglior Regia, e "
Se mai le cose" di Giulia Cosentino, Miglior Contributo Tecnico e Premio Centro Nazionale del Cortometraggio.
22/09/2026, 17:33