VOGHERA FILM FESTIVAL 14 - Il 16 e 17 ottobre
Per la sua 14ª edizione il
Voghera Film Festival ha di nuovo come sede lo storico Cinema Arlecchino (via XX Settembre, 92) per due giornate di proiezioni e incontri con gli autori, un evento dedicato a cinema e cultura nel cuore della città.
Da diversi anni il Voghera Film Festival si dedica a promuovere il cinema nel territorio, proponendo una selezione di cortometraggi internazionali provenienti da diverse parti del mondo. Il festival è suddiviso in tre categorie competitive: cortometraggi internazionali, cortometraggi horror e sceneggiature. A queste si è aggiunta dallo scorso anno un’inedita sezione competitiva: il Premio Iria - Concorso letterario nazionale di sceneggiatura, narrativa e poesia.
Da quest’anno, inoltre, il
Voghera Film Festival torna a essere organizzato dalla rinata associazione culturale Iria Cultura APS, con il patrocinio del comune di Voghera - un ringraziamento va all’assessore alla Cultura Simona Virgilio e al sindaco Paola Garlaschelli.
I premi per i cortometraggi verranno assegnati da una giuria di esperti composta da Sara Traversa, Federico Riccardo Rossi e Giulio Oldrati.
Ecco il programma dell’14a edizione del Voghera Film Festival
Venerdì 16 ottobre, ore 21 - Notte horror
Come ogni anno torna la consueta Notte horror, una serata interamente dedicata al cinema di genere. A partire dalle ore 21 andranno in scena quattro cortometraggi in concorso. A seguire (circa 22.30), salirà sul palco l’ospite della serata, il regista Davide Montecchi, per parlare del suo lavoro e introdurre il suo lungometraggio dal titolo "
Al progredire della notte" (Italia, 2025, 90’), storia di Claudia, una giovane che per affrontare le proprie insicurezze affitta una stanza in una casa isolata nel bosco. Lìperò abita Letizia, una donna dal passato misterioso che invita la ragazza a praticare la metafonia e a comunicare con i defunti.
Qui i titoli dei quattro cortometraggi horror selezionati:
Sorelle di Giacomo Bonazzi (Italia, 14’)
Insetticida di Walter Piccolo (Italia, 7’)
La strega del frutteto di Enrico Belisario (Italia, 18’)
Mamma di Mike Montagna (Italia, 20’)
Sabato 17 ottobre, ore 15 - Premio Iria
Il festival prende avvio alle ore 15 con la seconda edizione del Premio Iria, un concorso letterario dedicato a sceneggiatura, narrativa e poesia e riservato a opere edite e inedite in
lingua italiana. La letteratura è il cuore pulsante della cinematografia: i grandi capolavori del cinema spesso prendono vita tra le pagine di un romanzo, trasformando parole in immagini e visioni indimenticabili. La storia del cinema è costellata da straordinari adattamenti che ci hanno fatto sognare e riflettere. Da Il Padrino di Mario Puzo, un ritratto epico e oscuro delle relazioni familiari e del potere, a Shining di Stephen King, che ci ha immersi nel terrore psicologico attraverso corridoi e stanze divenuti iconici, fino a Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, che ha popolato lo schermo di mondi magici e personaggi senza tempo. Questi esempi testimoniano la forza di una narrazione che, pur affondando le radici in un libro, può fiorire in un’opera cinematografica capace di imprimersi per sempre nell’immaginario collettivo. Il Premio Iria nasce con questa stessa ambizione, frutto della collaborazione con il Voghera Film Festival. Il Premio Iria intende valorizzare le opere letterarie che possiedono una forte vocazione cinematografica, opere in grado di ispirare grandi storie sul grande schermo. È un riconoscimento che celebra la potenza delle parole e l’arte della narrazione, aprendo la strada alle storie che, un giorno, potrebbero diventare immagini.
Sabato 17 ottobre, ore 17.30 - Evento fuori concorso
Il festival prosegue nel pomeriggio, dalle ore 17.30, con un evento speciale fuori concorso, cioè la proiezione del documentario "
Partitura immaginaria" di Claudio Santagostini, ospite del festival che introdurrà il film e dialogherà con il pubblico. Il documentario, diretto e montato da Claudio Santagostini, è dedicato alla figura di Umberto Petrin, pianista jazz originario di Broni, di cui il film esplora il lavoro e la carriera attraverso interviste e aneddoti.
Sabato 17 ottobre, ore 21 - Cortometraggi e cerimonia di premiazione
Il festival si conclude la sera, dalle ore 21, con la consueta serata di proiezione dei cortometraggi in concorso. A seguire, la cerimonia di premiazione.
Questi i titoli dei 7 cortometraggi finalisti:
Un sole bellissimo di Gabriele Manzoni (Italia, 17’)
Goodbye Baghdad di Simone Manetti (Italia, 20’)
Per l’amore di Leandro Ianniello (Italia, 10’)
La macchina di Renato di Andrea Orsenigo (Italia, 18’)
Celestiale di Nicola Garzetti (Italia, 19’)
Tempi supplementari di Matteo Memè (Italia, 14’)
Tamago di Orso, Peter e Benjamin Miyakawa (Italia, 18’)
Il
Voghera Film Festival ha l’obiettivo di creare un punto di riferimento culturale e creativo per la città e l’Oltrepò. A rendere possibile questa manifestazione ci pensa un team di appassionati di arte e cinema che ogni anno si arricchisce di nuovi giovani collaboratori dediti a selezionare cortometraggi da tutto il mondo e organizzare il festival in tutti i suoi aspetti. Insieme al fondatore e direttore artistico Marco Rosson, lavorano al progetto la codirettrice artistica Giulia Bona, Matteo Bertassi, Eleonorita Acquaviva, Mara Vignola, e i giovani collaboratori Giulia Conti, Ludovica Zanada, Lorenzo Macellaro, Serena Garlaschelli, Isabella Daniele, Francesco Pepe, Maria Teresa Riva, portando avanti il mandato di diffondere la cultura nel nostro territorio. Un ringraziamento speciale all’ingegner Gloria Chindamo, Nicola Adavastro e Aurora Bonfoco, presidente della SOMS di Voghera.
Inoltre, il
Voghera Film Festival rafforza anche quest’anno il suo legame con il mondo accademico e con le nuove generazioni di spettatori e critici attraverso la collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia, realizzata in particolare con il professor Lorenzo Donghi e la professoressa Giulia Innocenti Malini della sezione Spettacolo. Il progetto vede coinvolti gli studenti e le studentesse della Laurea Magistrale in Scritture e progetti per le Arti visive e performative e della Laurea Triennale in Lettere Moderne con Curriculum Arte, Media, Spettacolo, tra cui le studentesse Serena Carrà, Sirya Raimondo e Gaia Maierna. Le attività, le visioni e le riunioni di giuria si svolgeranno all’interno dell'Auditorium San Tommaso dell’ateneo pavese, dove le giovani giurate lavoreranno per assegnare due riconoscimenti: il Premio Giuria Giovani per la competizione internazionale e il Premio Giuria Giovani per la
competizione horror.
Tra le importanti novità della 14ª edizione figura l’istituzione del Premio AIGU Lombardia, nato dalla sinergia con l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO. Il riconoscimento sarà assegnato al cortometraggio capace di interpretare ed esprimere al meglio almeno una delle tematiche e degli obiettivi dell’Agenda 2030, promuovendo il valore dell’arte cinematografica come strumento di riflessione su sfide globali sempre più urgenti. Il premio consisterà in un riconoscimento ufficiale da parte di AIGU e nella consegna della tessera dell’abbonamento museale regionale al regista o alla regista vincitrice.
13/10/2026, 13:03