FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - Rai Documentari
presenta "Pinocchio. Il Bambino del Mondo", "Riz.
Armonie e Dissonanze" e "La Nobile Arte"
Sono “
Pinocchio. Il bambino del mondo”, “
Riz. Armonie e dissonanze” e “
La nobile arte” i documentari presentati da Rai Documentari alla Festa del Cinema di Roma.
Si comincia con “
La nobile arte”, proiettato giovedì 15 ottobre alle 18 per Fuori Sala Alice nella città Salone d’onore del Coni e in onda venerdì 16 ottobre in seconda serata su Rai 2. Dieci round per raccontare 110 anni di pugilato italiano. Attraverso le testimonianze di campioni, atleti, attori e protagonisti del mondo della boxe, si ripercorre la storia di una disciplina che è molto più di uno sport. Tra memoria e contemporaneità, vittorie e sconfitte, sacrificio e riscatto, il documentario di Vincenzo Lamagna esplora il valore umano, sociale ed educativo del pugilato, raccontando la forza di chi sa rialzarsi e trasformare ogni caduta in una nuova possibilità. La boxe diventa uno strumento per leggere la storia dell'Italia, le trasformazioni sociali e culturali, le esperienze individuali e il valore educativo dello sport come fattore di inclusione sociale che unisce il Paese. La narrazione è articolata in dieci round simbolici, ciascuno dedicato a storie, protagonisti e temi che hanno segnato l'evoluzione della disciplina: dai grandi campioni e dalle imprese sportive al riscatto personale, dall'inclusione sociale alla boxe femminile e alla ParaBoxe. Guidato dalla voce narrante di Stefano Buttafuoco, il documentario intreccia testimonianze, immagini d'archivio provenienti anche dalle Teche Rai e dall'archivio della Federazione Pugilistica Italiana, allenamenti e racconti di vita. La regia di Vincenzo Lamagna punta a restituire il ritmo e la tensione di un incontro, costruendo un racconto corale in cui il ring diventa metafora delle sfide affrontate nella vita: cadere, trovare la forza di rialzarsi e continuare a lottare. Prodotto da Nexting Sport Face in collaborazione con Rai Documentari. Da un’idea originale di Michela Pelegrino e Stefano Buttafuoco.
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Riz. Armonie e dissonanze” sarà proiettato in anteprima il 16 ottobre alla Casa del Cinema e andrà in onda prossimamente sulle reti Rai. Il documentario racconta il viaggio umano e artistico di Riz Ortolani, dal Conservatorio Rossini di Pesaro agli studi Rai, fino al suo studio di Aranova, attraversando una carriera internazionale segnata dalla musica e dal cinema. La vera protagonista del film è l’opera di Ortolani: le sue composizioni, le colonne sonore, le esibizioni alla guida delle più importanti orchestre internazionali. La sua presenza in video è volutamente ridotta, mentre la sua voce fuori campo accompagna il racconto dall’infanzia fino alla morte, nel 2014. Il percorso è scandito dalle musiche composte per oltre trecento film, tra cui Il sorpasso, Mondo cane, Africa addio, Fratello sole sorella luna e Una gita scolastica. Immagini dei film, fotografie, locandine, dischi, spartiti e manoscritti costruiscono un grande affresco visivo intrecciato alla storia dell’Italia del Novecento e agli anni trascorsi da Ortolani e dalla moglie Katyna Ranieri anche a Cuba. Il documentario, che, si avvale anche di alcune scene di fiction, che permettono di superare la linearità biografica e introdurre il tema centrale del film: il rovesciamento del tempo, l’idea poetica che gli artisti «nascono vecchi e muoiono bambini». Il giovane Riz diventa così il filo simbolico del racconto, fino ad assistere idealmente alla conclusione della propria opera-musical Il Principe della Gioventù. Prodotto da Cristian Casella per la Mnemosyne in collaborazione con Rai Documentari. Soggetto Marco Dentici e Rizia Ortolani. Regia e sceneggiatura di Marco Dentici.
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Pinocchio, il bambino del mondo” sarà, invece, proiettato in anteprima il 24 ottobre alle 21.30 al MAXXI e andrà in onda il 22 novembre 2026 su Rai 1 per Speciale Tg1. Il documentario arriva nell'anno delle celebrazioni per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi (1826-2026), per raccontare come una storia nata quasi per caso sulle pagine di una rivista per ragazzi sia diventata uno dei racconti più universali. Pinocchio ha attraversato Paesi, culture e ideologie, cambiando volto senza perdere la propria identità. “Pinocchio, il bambino del mondo” ripercorre questo viaggio attraverso un ricco patrimonio di materiali d'archivio, in gran parte inediti, tra film, cartoni animati, libri illustrati, spettacoli teatrali, opere liriche, musical e danza contemporanea. Ma questa volta a raccontare la storia è Pinocchio stesso. Il burattino prende la parola, rompe la quarta parete e diventa la guida del film, muovendosi di notte negli spazi dell'Accademia di Belle Arti di Firenze tra statue, bozzetti, maschere e laboratori. E il ribaltamento è anche fisico: dietro la maschera di Pinocchio c'è una donna, Amalia Ruocco, performer di Zaches Teatro. Non più un burattino che cerca di diventare umano, dunque, ma un essere umano che dà corpo al burattino. Il viaggio tra passato e presente si costruisce anche attraverso le testimonianze di registi, artisti e studiosi di diversi Paesi: Guillermo del Toro, Francesca Comencini, Davide Iodice, Caroline Anthérieu-Yagbasan, Toby Olié, Francesca Tancini, Narjes Ghorbani, Gao Changxu, Anna Lushenkova Foscolo e Alida Baldari Calabria. Sguardi e prospettive diverse che raccontano le continue trasformazioni di un personaggio che ogni cultura ha adottato, reinterpretato e fatto proprio. A quasi un secolo e mezzo dalla sua nascita letteraria, Pinocchio continua così a porre la stessa domanda: cosa significa essere umani? Una domanda che il film porta nel presente, facendo emergere temi come identità, diversità, vero e falso e arrivando a confrontarsi anche con le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale.
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Pinocchio, il bambino del mondo” è un viaggio nel tempo, nell'immaginazione e nei mille volti che il burattino ha assunto”, racconta il regista. “Perché alla fine, ognuno ritrova un pezzo di sé in Pinocchio, il legno di cui è intagliato è fatto della stessa materia di cui siamo fatti noi, esseri umani”.
Prodotto da: Lilium Distribution; Coprodotto con: Tag Film; in associazione con D-Hub Studios in collaborazione con Rai Documentari, Accademia di Belle Arti di Firenze, Multimedia San Paolo. Opera realizzata con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.
Con il patrocinio di Fondazione Nazionale Carlo Collodi Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi.
Scritto da Ilaria Sbarigia, Andrea Paolo Massara, Fabrizio Galatea.
Regia di Paolo Borraccetti.
14/10/2026, 13:23