FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - A Irene Dionisio
per "Idda" il Premio Millennial Visionaria
Nell’ambito delle risonanze della Festa del Cinema di Roma si svolgerà la 7a edizione del
Premio Millennial Visionaria che quest’anno andrà a
Irene Dionisio per il film
Idda, che dopo l’anteprima mondiale a Toronto Film Festival, apre la sezione Panorama Italia di Alice nella Città.
La cerimonia di premiazione si terrà martedì 22 ottobre alle ore 18:00 a Palazzo Merulana a Roma, nell’ambito della rassegna Visionarie, dedicata al ruolo delle donne nel cinema, nella televisione e nella letteratura. Il progetto Visionarie, nato nel 2019, è cresciuto attorno al nucleo pulsante di Palazzo Merulana in un rapporto di scambio e sinergia.
Il Premio Millennial Visionaria, ideato da Giuliana Aliberti, avvocata esperta in diritto di autore, viene assegnato ogni anno alle giovani autrici che si distinguono per la loro capacità di raccontare storie in modo originale, superando stereotipi e convenzioni e che in direzione ostinata e contraria, con la forza delle loro opere artistiche, non perdono di vista la realtà.
Idda, interpretato da Tecla Insolia, Romana Maggiora Vergano e Giuseppe De Domenico, esplora la fragilità delle relazioni e l’identità femminile intrecciando memoria, desiderio e cambiamento. Scritto da Irene Dionisio e Marco Borromei è prodotto da Giovanni Pompili per Kino Produzioni con Rai Cinema, Andromeda Film, EDI – Effetti Digitali Italiani, in collaborazione con Wise Pictures.
Unico film italiano in Concorso a Toronto (TIFF '26) è stato presentato in anteprima mondiale nella sezione competitiva Platform 2026 volta a valorizzare una visione registica audace e una narrazione distintiva, da quest’anno Oscar qualyfing.
Irene Dionisio si colloca tra le autrici e registe italiane più riconosciute della sua generazione. Ha esordito nel lungometraggio di finzione con Le ultime cose (2017), presentato alla Settimana della Critica di Venezia, che le è valso un Nastro d’Argento speciale per la sceneggiatura e una candidatura ai David di Donatello e ai Globi d’Oro.
Con Sponde ha vinto il Premio Solinas Miglior Documentario per il Cinema, il Premio Scam (FR) e il premio Cine Verité in Iran. Le sue video installazioni sono state esposte a livello internazionale, da Palazzo Grassi a Venezia all’Ocat di Shanghai. È stata direttrice artistica del festival Lovers per il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel 2021 ha vinto il Premio Giuseppe Bertolucci per l’innovazione artistica.
Visionarie è una rassegna culturale dedicata alla creatività femminile nell’audiovisivo, nella letteratura e nelle arti. Dal 2019 promuove incontri, dibattiti, proiezioni e premi che valorizzano il contributo delle donne nel panorama culturale italiano e internazionale, costruendo uno spazio di confronto che mette al centro la pluralità degli sguardi femminili. Luogo di riflessione sui temi del gender gap, delle pari opportunità, dei nuovi linguaggi dell’audiovisivo e del ruolo delle donne nella trasformazione culturale contemporanea. La prossima edizione si svolgerà il 29 e 30 gennaio 2027 a Roma, anche quest’anno, a Palazzo Merulana, nato dalla sinergia tra Fondazione Elena e Claudio Cerasi e Coopculture, accoglierà “Visionarie”, riconoscendo nelle voci e nelle storie delle donne una forza capace di arricchire il dibattito culturale e aprire nuovi immaginari.
Negli anni, Visionarie ha ospitato registe, attrici, scrittrici, produttrici e intellettuali tra le più rappresentative: Jasmine Trinca, Dacia Maraini, Cristiana Capotondi, Liliana Cavani, Francesca Comencini, Lidia Ravera, insieme alle giovani autrici della Scuola di Cinema Gian Maria Volonté e del CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia.
Il Comitato d’Onore comprende personalità quali Jane Campion, Luciana Castellina, Dacia Maraini, Liliana Cavani e Shirin Neshat.
In un anno in cui la Mostra del Cinema di Venezia è stata animata da polemiche a causa della scarsa rappresentanza di registe donne nel concorso principale, sostenute dai collettivi femministi che hanno manifestato il proprio dissenso con i ventagli #SoloUna e #OneIsNotEnough, La Festa del Cinema di Roma ha fatto da contraltare selezionando un numero cospicuo di opere firmate da registe donne nelle diverse sezioni della Festa, e ha scelto di coinvolgere Visionarie, riconoscendone il valore culturale e politico, confermando la necessità di una presenza femminile più ampia, visibile e strutturale nei luoghi decisivi della cultura.
14/10/2026, 15:21