Note di produzione di "I Pesci non Chiudono gli Occhi"
Il progetto nasce dal desiderio di Paola Porrini Bisson di realizzare un film su Erri De Luca, non per raccontarne la biografia o ripercorrere i passaggi più noti della sua vita, ma per restituire qualcosa di più intimo e profondo: la sua sensibilità, quella rara combinazione di forza e fragilità che attraversa ciò che scrive, ciò che fa, ciò che vive, e il suo modo ostinato e silenzioso di stare dalla parte degli ultimi. Da questa intuizione è iniziato un percorso produttivo che abbiamo costruito e condiviso insieme, con il desiderio comune di trovare una regista capace di andare oltre i fatti e di entrare più in profondità. È stata Inès de la Fressange a parlare di Audrey Gordon a Paola. I suoi lavori ci hanno colpito per la libertà dello sguardo e per la capacità di attraversare mondi molto diversi trovandovi sempre una verità umana, senza forzature. È stata poi Audrey a trovare ne I Pesci non chiudono gli occhi la chiave del film. Nello sguardo di quel bambino, durante un’estate a Ischia, ha riconosciuto qualcosa che apparteneva profondamente al mondo di Erri e, insieme, la possibilità di raccontare l’uomo attraverso il bambino che era stato. Da quell’intuizione il film ha preso forma attraverso un lavoro condiviso, fatto di confronto, fiducia e scelte costruite insieme. È questo percorso comune, creativo e produttivo che ci ha portati fino a “
I pesci non chiudono gli occhi”. Un ringraziamento speciale va all’isola di Ischia, dove abbiamo girato interamente il film, che ci ha accolto a braccia aperte accompagnandoci lungo tutto il percorso.
Paola Porrini Bisson e
Giandomenico Ciaramella