Sinossi *: Erri De Luca torna a Ischia, nei luoghi d’estate della sua infanzia, dove molti anni dopo avrebbe ambientato "I Pesci non Chiudono gli Occhi". Lì prende vita la storia di un bambino di dieci anni e dell'estate che avrebbe segnato il suo passaggio all'adolescenza con la prima, dolorosa scoperta dell'amore e quella del senso di giustizia come possibile strumento per riparare i torti. Un modo per raccontare l'uomo e il grande scrittore di oggi attraverso il bambino di allora, rintracciando in quell'infanzia le radici profonde delle sue scelte future.
Erri e il ragazzo attraversano la stessa isola, in tempi diversi: si sfiorano senza incontrarsi, mentre memoria e immagini entrano lentamente in dialogo. I luoghi reali sono gli stessi paesaggi della memoria: spiagge, cabine, moli. Tra documentario e finzione, Audrey Gordon parte dal romanzo di Erri De Luca e lo trasforma in film, facendo dialogare la parola scritta con i luoghi e il presente.
Un racconto di vita in prima persona, davanti alla macchina da presa, intimo e rivelatore sull’amore, sulla passione politica, sulla giustizia, sul ricordo degli anni passati in fabbrica, sul dolore fisico e su quel momento in cui l’infanzia finisce improvvisamente.
A prendere corpo le fotografie di quando era bambino, i filmati Super 8 e il ricordo della madre, interpretata da Nine d’Urso. Intorno, la natura aspra e rovente del Sud, l’isola a lui tanto cara, il ricordo dei villeggianti e dei pescatori, che avvolge la storia e le dà forma con le musiche di Antoine Assayas.