MONSTERS 9 - A Taranto dal 22 al 31 ottobre, 75 film da 27 nazioni
A Taranto torna per la nona volta il
Monsters - Fantastic Film Festival, e quest’anno lo fa con una programmazione extra large. Dieci giorni di programmazione, settantacinque film provenienti da ventisette nazioni e quattro continenti, otto location e numerosi ospiti. Mai finora la manifestazione organizzata da Brigadoon – Altre storie del cinema aveva raggiunto queste proporzioni. L’appuntamento è dal 22 al 31 ottobre, tra lungometraggi e cortometraggi, che oltre ai concorsi internazionali vedranno sullo schermo retrospettive, anteprime e grandi classici, oltre a talk con ospiti, incontri con autori e sonorizzazioni dal vivo. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Come sempre, il cuore del festival diretto da Davide Di Giorgio è rappresentato dai concorsi internazionali. Per quello riservato ai
Lungometraggi sono stati selezionati sette film, che spaziano dal live action all'animazione, dal dramma al fantastico, dall'horror estremo al poetico. Arrivano dagli Stati Uniti tre produzioni del nuovo cinema indipendente, tutte in prima nazionale: "
Astrolatry" del talento esordiente David Gordon, il labirintico "
Sour Minnows" di Harrison Atkins e l’inquietante "
The Threshing" di Sean Mannion. Seguono, dal Giappone, il durissimo "
Incomplete Chairs" del regista cult Kenichi Ugana (pure in prima nazionale) e il film animato "
We Are Aliens" di Kohei Kadowaki, già acclamato a Cannes, Annecy e Sitges. Infine, due coproduzioni: il drammatico "
No Rest for the Wicked" di Kasper Kalle (da Danimarca/Islanda/Isole Faroe, in prima nazionale) e "
Omnipresentes" di Farid Rodriguez Rivero, che da Peru e Venezuela rivisita la cifra più politica dello zombie movie romeriano. La giuria del concorso lungometraggi è composta dallo storico del cinema Eugenio Ercolani, dall’attrice inglese Catriona MacColl e dal regista argentino Juan Sebastian Torales.
Per quanto riguarda i
Cortometraggi, sono ventiquattro i lavori in concorso divisi in cinque programmi che, come ogni anno, apriranno le giornate di proiezione: Paranoia, Natura matrigna, Corpi, Spazi e Racconti dell'epilogo. A giudicare i corti sarà la giuria composta dalla scrittrice Giusy De Nicolo, dall’operatrice culturale Giulia Galli e dal docente di Uniba Federico Zecca.
Per i più piccoli, torna anche quest’anno, in collaborazione con Ciurma libreria per bambini, la sezione
Kids. Uno spazio che - grazie anche ai laboratori organizzati alla Biblioteca Acclavio - stimola l'immaginazione e usa il fantastico per elaborare la realtà, tra storie di famiglie, fughe in epoche lontane e amicizie speciali. Cinque i film in concorso che saranno giudicati da una speciale giuria composta da bambini. Chi volesse farne parte, può prenotarsi in libreria.
Novità di questa edizione è il premio al Miglior Cortometraggio Italiano assegnato da un guest juror, il regista Paolo Strippoli, ora al cinema con L’estranea e già in giuria al Monsters nel 2022.
Quest’anno tutti i cinema del capoluogo ionico attualmente attivi saranno interessati dal festival. Oltre alle location storiche del festival, Savoia Cityplex e Spazioporto, sono previsti eventi anche a Casa Viola, Cinema Orfeo, Cinema Ariston, Mercato Nuovo, La Factory e Biblioteca Acclavio.
L’edizione del 2026 è dedicata a "
L’uomo invisibile", come si evince dal manifesto realizzato da Giulio Rincione. Creato da H. G. Wells e pubblicato per la prima volta in Italia nel 1900, allo scoccare del secolo, l'Uomo Invisibile è la perfetta metafora dei nemici che non si vedono in un momento di grande confusione storica e prosegue il percorso del festival sulle forme immateriali del fantastico dopo la nebbia della passata edizione. Nello specifico, il focus comprenderà alcune pellicole storiche sul personaggio, in parallelo a una retrospettiva sul regista James Whale, che diresse proprio il primo "
L'Uomo Invisibile" nel 1933.
Tra gli appassionati, c’è grande attesa per
Vortex, la sezione di ricerca, curata dal direttore organizzativo del
Monsters, Massimo Causo, che torna a sfidare i limiti, tra cortometraggi sperimentali, percezioni alterate, cinefilia e visioni alternative. La selezione comprende uno spotlight dedicato alle nuove tendenze del cinema brasiliano con due pellicole agli antipodi: "
Nosso segredo" di Grace Passô, ex attrice di teatro al suo esordio nel lungometraggio, che lavora sul dolore di una famiglia in un dramma dal respiro lento e dalle suggestioni palpabili come una creatura mostruosa evocata dalla luna piena. E poi "
Privadas de suas vidas / Bowels of Hell" di un talento iconoclasta come Gustavo Vinagre, i cui film si distinguono per una vibrante estetica queer e un approccio intimo all'immagine e al suono, qui affiancato da Gurcius Gewdner, della scena underground brasiliana: la storia di una madre alle prese con la perdita del primo figlio e con la ribellione del secondo, mentre una strana forza che trasforma i water in macchine assassine dà vita a una furia escatologica. La selezione si completa con i cortometraggi"
The Korean Fridge" prodotto da Okayss, "
Teheran Suicide Story" del talento indipendente iraniano Mohammed Asadi e "
Yield To Its Gaze", viaggio esperienziale fra luci nel cielo, avvistamenti di Ufo e fantastiche possibilità.
Spazio poi a
Fantastico Italiano, un progetto pensato per estendersi su più edizioni, che vuole riscoprire film dimenticati di un cinema italiano la cui portata inventiva continua a riservare sorprese. Piccole gemme curiose, a volte realizzate da registi che hanno diretto una/due opere e poi sono spariti, in altri casi da nomi dediti solitamente ad altri generi e che hanno attuato spericolate deviazioni nell'immaginifico. Quest'anno si parte con
Francesco Barilli, personalità dalla carriera multiforme, prima attore per Bernardo Bertolucci, poi aiuto regista e poi pittore e regista di due film che hanno lavorato sulla rarefazione della realtà, su immaginari decadenti, dove malinconia, poesia e orrore si fondono.
Tornano le sonorizzazioni live al festival tarantino. In questa edizione tocca a La stregoneria attraverso i secoli, spregiudicata fusione tra fiction e documentario che dagli albori del cinema (è del 1922) mantiene intatta tutta la sua forza immaginifica. Tocca al collettivo Interact Project (Alessio Rondinelli e Andrea Donato) dare voce alle immagini mute, attraverso stratificazioni timbriche e materiche in una performance musicale inedita, creata specificamente per il festival.
Numerosi gli ospiti che arriveranno a Taranto durante le giornate del festival, tra registi, attori, produttori e addetti ai lavori. Tra tutti, le presenze già annunciate di
Pino Donaggio, uno dei più rilevanti compositori cinematografici italiani, quella dell’attrice
Catriona MacColl, nota in tutto il mondo per essere stata la protagonista della trilogia di Lucio Fulci, e quella di
Mariano Baino, regista di Astrid's Saint e di tanti altri lavori in più di trent’anni di carriea. I tre, oltre a essere protagonisti di altrettanti talk, riceveranno il
premio Maestri del Fantastico: Donaggio il 25 ottobre (ore 20, cinema Orfeo), Baino il 27 ottobre (ore 20, Savoia Cityplex) e MacColl il 29 ottobre (ore 20.30, Savoia Cityplex).
Tra gli eventi da segnalare, la proiezione di "
Ecologia del delitto / Reazione a catena" di Mario Bava in versione restaurata 4K: il film, che ha inventato un'estetica e un genere dando vita a un'irresistibile e satirica sarabanda degli orrori, sarà proposto, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, nel nuovo restauro già presentato al Festival di Locarno. Due invece le anteprime in programma: quella di "
Oddities", con la diva dell'horror Adrienne Barbeau, già musa di John Carpenter e George Romero e quella di "
Penny Lane is Dead", del nuovo talento dell'Ozploitation (il cinema di genere australiano) Mia Kate Russell. La nona edizione del
Monsters vede anche due grandi ritorni: Karim Ouelhaj (vincitore della quinta edizione con Megalomaniac) con la prima nazionale di"
Heat of Madness", un noir con aperture nel delirio, e Juan Sebastian Torales (menzione speciale alla sesta edizione con Almamula) con il cortometraggio "
Huasi", racconto ancestrale ambientato fra le montagne di Santiago del Estero.
Diversi gli incontri in programma, tra cui quello con lo scrittore Mauro Colarieti, autore del romanzo Crunco (Fazi Editore), organizzato in collaborazione con Volta la carta, e la masterclass “
Creatori di Mostri: scrivere e disegnare l’horror e il thriller” con Enzo Rizzi, che presenterà anche il primo numero del Monsters Magazine, una rivista che raccoglie racconti, fumetti e illustrazioni selezionati attraverso un contest online e che accompagnano i temi dell’edizione.
La nona edizione di
Monsters - Fantastic Film Festival ha il sostegno e la collaborazione di Regione Puglia (progetto finanziato dalla Regione Puglia, POC Puglia 2021 - 2027 Area tematica 06 - Linea di Intervento 6.2 “Attività culturali”). Ha il patrocinio di Comune di Taranto, Provincia di Taranto e Apulia Film Commission, ed è realizzata con le partnership di Film Freeway, We Short, Centro Studi Cinematografici, Videokult, Volta la carta, Ciurma, Mangrovie e Blue Velvet. È in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, DAMS - Università degli Studi di Bari, Cinema Addiction di Apulia Film Commission, Presidio del Libro Taranto Dickens – Il Granaio, Severin, I Wonderfull, Yamato Video, Blue Swain Entertainment, Penny Video, La Factory e Manuscripta. Festival partner sono Festival del Cinema Europeo, Vicoli Corti / Pricò il Cinema è giovane, Be Green Film Festival e I 1000 Occhi. Sono media partner Film TV, Sentieri Selvaggi, Duels e Horror Italia 24. Partner tecnico è Tabir.
19/10/2026, 21:03