FULL METAL DISAGIO - Il debutto letterario
dell'attore e regista Michele Coppini
Il 15 ottobre 2026 è arrivato n tutte le librerie e negli store digitali "
Full Metal Disagio". Edito da Scatole Parlanti, il romanzo segna il debutto letterario dell'attore e regista
Michele Coppini, il quale, dopo essersi sempre dedicato alla scrittura cinematografica, ha deciso di cimentarsi per la prima volta nella narrativa. L'autore stesso definisce questo suo primo libro come uno "sfogo ironico sull'esistenza disagiata", dando così voce al sentire comune della maggior parte delle persone.
"
Full Metal Disagio" si fa infatti portavoce di una generazione che è stanca di restare in silenzio e che desidera trovare un modo per ridere delle proprie fragilità senza provare vergogna. Il romanzo parla direttamente a chi si sente in bilico nella quotidianità, sfruttando una comicità che scaturisce dal disagio della vita di tutti i giorni.
Il libro segue le vicende del fiorentino Franco Susini, un magazziniere di quarantaquattro anni trasferitosi a Roma, perennemente tormentato dall'ansia e da un profondo senso di insoddisfazione. Schiacciato dalle angherie di un capo dispotico, il protagonista fotografa la condizione di un'intera generazione intrappolata in una "Terra di Mezzo" contrattuale e lavorativa: quarantenni paragonati a degli Hobbit a cui risulta ormai impossibile avere un piano B nella vita.
La filmografia di
Michele Coppini come regista e attore comprende pellicole indipendenti come Benvenuti in amore (2008), Zero Bagget (2013), il documentario Ora non ricordo il nome (2016) e Dio è in pausa pranzo (2022).
Solo come attore ha recitato in Smile Factor (2017) di Igor Biddau, Non ci resta che ridere (2019) di Alessandro Paci, Go Dante Go Go Go (2020) di Alessio Nencioni e I sogni abitano gli alberi (2022) di Marco Della Fonte.
26/10/2026, 11:29