SAN GIULIANO DI PUGLIA, ORE 11.32 – IL CROLLO
- In onda sabato 31 ottobre su Rai 3
A ventiquattro anni dal terremoto che il 31 ottobre 2002 colpì San Giuliano di Puglia, provocando il crollo della scuola elementare “Francesco Jovine” e la morte di 27 bambini e un’insegnante, sabato 31 ottobre in seconda serata su Rai3 andrà in onda “
San Giuliano di Puglia, ore 11.32 – Il crollo”, documentario scritto dalla giornalista Floriana Bulfon e prodotto da GEDI Visual in collaborazione con Rai Documentari.
Attraverso le testimonianze dei sopravvissuti, dei familiari delle vittime e di chi ha vissuto in prima persona la tragedia, il documentario ricostruisce quanto accaduto alle 11.32 del 31 ottobre 2002, quando una scossa di terremoto provocò il crollo della scuola elementare del piccolo comune molisano, segnando per sempre la storia della comunità. Un racconto che intreccia memoria, dolore e rinascita, riportando al centro dell'attenzione anche il tema della sicurezza degli edifici scolastici.
A guidare la narrazione è Floriana Bulfon, giornalista cresciuta nei borghi del Friuli colpiti dal terremoto del 1976. Al centro del documentario le storie di tre bambini sopravvissuti, oggi adulti: Veronica D’Ascenzo, che all'epoca aveva sette anni e rimase intrappolata sotto le macerie per otto ore, oggi maestra elementare; Dino Di Renzo, che aveva dieci anni e ha scelto di diventare geologo, e Pompeo Barbieri, che a seguito del crollo ha perso l'uso delle gambe ed è diventato campione paralimpico di nuoto.
Il documentario ripercorre le ore drammatiche dei soccorsi, con i genitori impegnati a scavare a mani nude tra le macerie nella speranza di ritrovare i propri figli, fino ai funerali celebrati nella palestra del paese alla presenza dell'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Il racconto prosegue attraverso gli anni della ricostruzione, la nascita della nuova scuola e della new town accanto al borgo, la solidarietà arrivata da tutta Italia e le difficoltà di una comunità chiamata a convivere con un dolore mai del tutto superato.
Spazio anche alle storie di chi, nonostante la tragedia, è riuscito a ricostruire il proprio futuro, scegliendo in alcuni casi di tornare a vivere a San Giuliano di Puglia. A chiudere il documentario sono i bambini del paese di oggi, che leggono i nomi delle vittime mentre si accendono le luci del Parco della Memoria, in un passaggio simbolico di testimonianza tra generazioni.
Tra le voci raccolte figurano quelle di Guido Bertolaso, all'epoca capo del Dipartimento della Protezione civile, dello psicoanalista Massimo Recalcati, della maestra sopravvissuta Clementina Simone, dei familiari delle vittime, degli ex sindaci e dell'attuale primo cittadino Antonello Nardelli.
Il documentario approfondisce inoltre le cause del crollo attraverso la testimonianza del professor Nicola Augenti, autore della perizia, che sottolinea come i bambini non siano morti a causa del terremoto, ma in occasione del terremoto, per il cedimento dell'edificio scolastico.
“Con questo documentario, GEDI conferma il proprio impegno nel raccontare storie che appartengono alla memoria collettiva del Paese e che continuano a interrogarci sul presente. A ventiquattro anni dalla tragedia di San Giuliano di Puglia, ricordare le vittime significa anche mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza delle scuole. Attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e delle famiglie, Floriana Bulfon restituisce un racconto di grande intensità umana, capace di unire memoria e speranza. Siamo orgogliosi di questo progetto, che conferma la volontà di GEDI di investire in produzioni audiovisive di qualità, capaci di informare e contribuire a far crescere la coscienza critica del paese”, ha dichiarato Mirja Cartia d’Asero, Amministratrice Delegata di GEDI.
“Raccontare San Giuliano di Puglia significa dare voce alla memoria e trasformarla in consapevolezza. Con questo documentario, Rai Documentari conferma la propria missione di servizio pubblico: approfondire le pagine più significative della nostra storia, restituendo spazio alle testimonianze e contribuendo a mantenere viva l’attenzione su temi fondamentali per la collettività, come la sicurezza degli edifici scolastici” ha dichiarato Luigi Del Plavignano Direttore Rai Documentari.
30/10/2026, 15:34