FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO DI LECCE 27
- In anteprima "Nanù" con Sofia D'Elia
Sarà presentato al
Festival del Cinema Europeo di Lecce, il 13 novembre 2026, il film "
Nanù" di Andrea Ferrante con Sofia D'Elia nel ruolo di Mina.
Ambientato alla fine degli anni ’60, in un quartiere popolare del Sud Italia durante un inverno freddo e immobile, vive Nanù (Luca Cesa): poco più che ventenne, zoppicante, poeta sognatore dal cuore spezzato che prova a restare in piedi dentro la povertà e l’umiliazione quotidiana. Il suo desiderio più intimo ha il volto di Mina (Sofia D’Elia), ragazza sensibile ma prigioniera delle ambizioni materne e promessa sposa di Nicola Pelliccia (Ivano Picciallo), presenza minacciosa che schiaccia i sentimenti con il peso del potere.
"
Sofia d’Elia" è un’attrice italiana che si distingue per l’intensità del suo sguardo artistico e per una recitazione profondamente legata all’indagine emotiva dei personaggi. Il suo percorso si sviluppa tra cinema d’autore e produzioni di respiro internazionale, contribuendo a definire uno stile autentico, viscerale e consapevole.
Tra i lavori che segnano la sua formazione sul campo, figurano Hill of Vision, diretto da Roberto Faenza, dove ha l’opportunità di confrontarsi con la costumista premio Oscar Milena Canonero, esperienza che arricchisce la sua attenzione al dettaglio e alla costruzione visiva del personaggio. Prende parte inoltre a Tutù e a Lucania – Terra Sangue Magia, ampliando la propria esperienza attraverso contesti produttivi differenti.
Tra le esperienze più significative figura Tre ciotole, diretto da Isabel Coixet, dove lavora accanto a Alba Rohrwacher e Elio Germano, confrontandosi con un contesto artistico di alto livello.
È membro dell’Unione Donne in Italia, realtà storica impegnata nella promozione dei diritti e della rappresentazione delle donne, elemento che riflette il suo interesse verso un cinema consapevole e attento alle dinamiche sociali.
Un passaggio centrale nel suo percorso è l’interpretazione di Alda Merini nel film Rai Folle d’amore, in cui restituisce con intensità la complessità emotiva della poetessa.
E’ interprete di nuovi film in uscita, tra cui "
Nanù" di Andrea Ferrante, dove ricopre il ruolo di coprotagonista all’interno di una narrazione emotivamente complessa; il film sarà presentato in anteprima nazionale al Festival del cinema Europeo di Lecce.
Anima di vetro di Fabio Schifino, racconto intimo e introspettivo;
Di niente e di nessuno di C. Ducci; “Il peso invisibile” di Rossano Maniscalchi, in cui recita accanto ad Alessandro Haber.
Prossima alle riprese di un progetto firmato Netflix.
Il suo lavoro si muove all’interno di un cinema attento alle sfumature dell’essere umano, dove ogni interpretazione diventa un processo di ricerca, più che una semplice rappresentazione.
02/11/2026, 13:11