Sinossi *:
Il vecchio si sveglia. Un riflesso incondizionato dell'aprire gli occhi lo fa guardare alla sua sinistra come, probabilmente, ha fatto per gran parte della sua vita. Ma a sinistra non c'č nessuno. La mano carezza il lembo del vuoto. Il vecchio si alza e compie i gesti di tutti i giorni, quei gesti che un tempo, perņ, non erano ammantati dalla solitudine. Il ricordo č cosģ forte che si ragiona ancora per due. Due i caffč, due le fedi. Un origami pare essere la madeleine pił potente, pił delle altre. Si annusano i vestiti che un tempo qualcun altro indossava, li si abbracciano, si danza da soli. Poi avviene qualcosa nel cielo, quasi una magia forse. E l'uomo vaga per le stanze della sua casa. E gli origami, quel simbolo di lei, svaniscono ogni volta che va per prenderli.


Assistente alla Regia:
Barbara Pianca

Origami:
Stefania Trotta

VFX:
Cristian Tomassini

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