Nadia Pizzuti ha lavorato come giornalista all’Ansa, per cui è stata corrispondente da Teheran. È autrice o coautrice di alcuni cortometraggi, tra cui Carte false e Vicine di casa, dedicato alle donne della ex Jugoslavia. Nel 2011 ha organizzato una rassegna sulle pioniere del cinema alla Casa delle donne di Roma, poi portata in altre sedi e all’estero. L’anno successivo ha girato il documentario Amica nostra Angela, dedicato alla filosofa femminista napoletana Angela Putino. Il film è stato proiettato in divers...visualizza tuttosi spazi culturali e università e in alcuni festival di cinema, tra cui Some Prefer Cake a Bologna.
Nel 2015 ha realizzato il documentario Lina Mangiacapre Artista del femminismo, su un’altra storica protagonista della scena politica e culturale napoletana.
Alla fine degli anni Novanta ha scritto e realizzato alcuni cortometraggi con il gruppo femminista romano ‘Una volta per tutte’, tra cui Carte false, presentato al Festival internazionale del film femminista di Parigi, e Vicine di casa, dedicato alle donne della ex Jugoslavia. Una sua sceneggiatura, Idillio, ha avuto una segnalazione della giuria al Festival Internazionale Gay e Lesbico di Torino (1996)
Nel 2011 ha lasciato l’ANSA ed è tornata a dedicarsi al cinema, organizzando tra l’altro una rassegna intitolata Cinepioniere, da Alice Guy a Dorothy Arzner alla Casa internazionale delle donne di Roma, poi portata in altre sedi e all’estero.
Nel 2012 ha realizzato il documentario Amica nostra Angela, dedicato alla filosofa femminista napoletana Angela Putino. Il film è stato presentato tra l’altro alla Casa internazionale delle donne di Roma, alla Libreria delle donne di Milano, al Circolo della rosa di Verona e in due rassegne, “Funzione guerriera” a Reggio Emilia e il festival di cinema Some Prefer Cake di Bologna.
Nel 2015 ha realizzato il documentario Lina Mangiacapre. Artista del femminismo, su un’altra figura di spicco del femminismo napoletano.
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