Izumi Chiaraluce è un'artista visiva e regista di origine italo-giapponese, ha vissuto tra Italia, Giappone, Stati Uniti e Francia. Fin dalla sua infanzia vive tra più lingue e culture, crea dei ponti tra memorie e discipline diverse. Ha realizzato opere e progetti che abbracciano vari campi: arte, architettura, cinema, scienza. Nel suo lavoro utilizza media come il disegno, la pittura, ha realizzato installazioni e diretto cortometraggi presentati in mostre d’arte e festival di cinema. I suoi ritratti che spesso ...visualizza tutto ritraggono persone di origini multiculturali, invitano a riflettere sull’idea di identità, sono stati mostrati in Italia, Francia, Stati Uniti e altre mostre nel mondo. Con il suo cortometraggio “Flow” ha vinto la menzione speciale Mediarch/CinemAvvenire per l’originalità dell’interpretazione di un tema architettonico. Il suo cortometraggio realizzato con disegni in animazione “Lou” è dedicato a Louise Brooks icona del cinema muto è stato incluso in varie rassegne con le pioniere del cinema sperimentale “Mujeres indomables” presentato al CCCB Centro di Cultura Contemporanea Barcellona, al Centro Reina Sofia e alla Cineteca di Madrid. Collabora con NTT Data storica azienda giapponese di telecomunicazioni e informatica per le sedi di Roma e Milano creando delle opere sulle innovazioni scientifiche e tecnologiche dal punto di vista femminile. Ha creato opere ispirate ad alcuni innovatori della Scienza. Le sue opere sono state mostrate in festival di film, mostre personali, mostre di gruppo in gallerie e musei internazionali, tra i quali: Galerie du Jour Agnès b. Parigi, Galleria Annina Nosei New York,Mamco Museo di Arte Contemporanea Ginevra“Yellow Pages”,Casa dell’architettura Roma, Festa del Cinema di Roma programma "Fisheye", Cineteca Matadero Madrid “Indomitable Women”, Palazzo delle Esposizioni Roma “Quadratonomade”, Centro NTT Data Roma e Milano, Biennale del Cairo Something else "untold stories”, Istanbul Mediations Biennale Asia-Europe.
Ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio Dacia, Vita Mia – Dialoghi Giapponesi che partecipa nella sezione FreeStyle Arts alla 20° edizione della Festa del Cinema di Roma nel 2025. Il documentario mostra il lungo rapporto che lega Dacia Maraini al Giappone dalla sua infanzia ai giorni nostri e svela molti altri aspetti inediti della vita e delle opere della celebre autrice.