Sinossi *: Polyphem è il secondo capitolo di una serie di corti sperimentali di paesaggio che reinterpretano le tappe del viaggio narrato nell’Odissea di Omero, collocandole nel contesto dell’Antropocene. Liberamente ispirato al mito di Polifemo, il film attinge al simbolismo del colore rosso dei residui della bauxite e dei fanghi rossi, utilizzandolo come metafora della ferita e della minaccia causate dall’intervento umano sul paesaggio