Sinossi *: Per mezzo secolo, il Delfinario di Rimini ha incarnato l’immagine del turismo balneare italiano, una sorta di icona della Riviera Romagnola. Tutto cambia nel 2013, quando i delfini vengono trasferiti dalle autorità a seguito di accuse di maltrattamento, segnando un precedente senza pari in Europa. Nel silenzio della struttura vuota emerge un tesoro dimenticato: cassette video che documentano la vita dei delfini tra nascite, spettacoli, momenti di stress e osservazioni quotidiane del personale. Quelle immagini sospese nel tempo mescolano memoria e presente, evocando una Riviera in cui il turismo di massa è ormai leggenda e il legame con il mare ha assunto forme nuove e inaspettate. Un mare molto piccolo racconta lo sfruttamento degli animali decentrando costantemente lo sguardo, e riuscendo così a raggiungere il discorso politico della liberazione dei non umani senza forzature e rifuggendo da ogni tentazione retorica.