Note:
LA CENTRALE
Durante l’estate del 2023 un colosso dell'energia presenta alla regione Molise un progetto di energia “green” che di green ha ben poco: espandere la centrale idroelettrica già presente sul territorio ai piedi delle montagne delle Mainarde con la costruzione di un cantiere che durerà almeno 5 anni. Per far sì che le acque dei laghi artificiali di Castel San Vincenzo e Montagna Spaccata raggiungano la centrale devono essere scavati dieci chilometri di gallerie sotto le montagne. Il progetto ignora l’altissimo rischio idrogeologico dei lavori e la presenza di faglie attive che potrebbero provocare crolli e terremoti. I detriti derivanti dallo scavo delle gallerie verrebbero scaricati direttamente nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Per il cantiere verrebbero poi tagliati i boschi e sconvolti gli habitat di una fauna e una flora preziose e uniche nel loro genere.