DAVID DI DONATELLO 71 - Le Candidature
Mercoledì 6 maggio si terrà la cerimonia di premiazione della 71ᵃ edizione dei
Premi David di Donatello in diretta in prima serata su Rai 1 e trasmessa in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat). La serata sarà trasmessa in diretta anche da Rai Radio2 e disponibile in streaming sulla piattaforma di RaiPlay.
L’evento si svolgerà presso gli Studi di Cinecittà. Nel corso della cerimonia saranno assegnati ventisei Premi David di Donatello e i David Speciali.
La 71ᵃ edizione dei Premi David di Donatello è organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla Rai, in collaborazione con Cinecittà S.p.A. Piera Detassis è Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia, il Consiglio Direttivo composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Giuliana Fantoni, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti e Alessandro Usai.
I Premi David di Donatello si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA, con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE.
LE CANDIDATURE
MIGLIOR FILM
CINQUE SECONDI
FUORI
LA GRAZIA
LE ASSAGGIATRICI
LE CITTÀ DI PIANURA
MIGLIOR REGIA
Fuori - Mario MARTONE
La città proibita - Gabriele MAINETTI
La grazia - Paolo SORRENTINO
Le assaggiatrici - Silvio SOLDINI
Le città di pianura - Francesco SOSSAI
MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Breve storia d’amore - Ludovica RAMPOLDI
Gioia mia - Margherita SPAMPINATO
La vita da grandi - Greta SCARANO
Paternal Leave - Alissa JUNG
Tienimi presente - Alberto PALMIERO
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Cinque secondi
Duse
Gioia mia
La grazia
Le città di pianura
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
40 secondi
Elisa
Fuori
Le assaggiatrici
Primavera
MIGLIOR PRODUTTORE
Duse
Gioia mia
Le assaggiatrici
Le città di pianura
Un film fatto per Bene
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Duse - Valeria BRUNI TEDESCHI
Elisa - Barbara RONCHI
Fuori - Valeria GOLINO
Gioia mia - Aurora QUATTROCCHI
La grazia - Anna FERZETTI
Primavera - Tecla INSOLIA
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Cinque secondi - Valerio MASTANDREA
Il Nibbio - Claudio SANTAMARIA
La grazia - Toni SERVILLO
Le città di pianura - Pierpaolo CAPOVILLA
Le città di pianura - Sergio ROMANO
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Breve storia d’amore - Valeria GOLINO
Cinque secondi - Valeria BRUNI TEDESCHI
Diva Futura - Barbara RONCHI
Fuori - Matilda DE ANGELIS
La grazia - Milvia MARIGLIANO
Tre ciotole - Silvia D'AMICO
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
40 secondi - Francesco GHEGHI
Ammazzare stanca - Autobiografia di un assassino - Vinicio MARCHIONI
Duse - Fausto RUSSO ALESI
Le città di pianura - Roberto CITRAN
Le città di pianura - Andrea PENNACCHI
Nonostante - Lino MUSELLA
MIGLIOR CASTING
40 secondi
Gioia mia
La grazia
Le assaggiatrici
Le città di pianura
MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Duse - Marco GRAZIAPLENA
La città proibita - Paolo CARNERA
La grazia - Daria D'ANTONIO
Le assaggiatrici - Renato BERTA
Le città di pianura - Massimiliano KUVEILLER
MIGLIOR COMPOSITORE
La città proibita - Franco AMURRI
Le assaggiatrici - Mauro PAGANI
Le città di pianura - KRANO
Primavera - Fabio Massimo CAPOGROSSO
Queer - Trent REZNOR & Atticus ROSS
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Arrivederci tristezza - Arrivederci Tristezza
Buen Camino - La prostata enflamada
Follemente - Follemente
Le città di pianura - Ti
Queer - Vaster than Empires
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Duse
La città proibita
La grazia
Le assaggiatrici
Le città di pianura
MIGLIORI COSTUMI
Duse
La città proibita
La grazia
Le assaggiatrici
Primavera
MIGLIOR TRUCCO
Duse
La grazia
Le assaggiatrici
Primavera
Queer
MIGLIOR ACCONCIATURA
Fuori
Il maestro
Le assaggiatrici
Primavera
Queer
MIGLIOR MONTAGGIO
40 secondi
Fuori
Il maestro
La città proibita
La grazia
Le città di pianura
MIGLIOR SUONO
Fuori
La città proibita
Le assaggiatrici
Le città di pianura
Primavera
MIGLIORI EFFETTI VISIVI - VFX
Itaca - Il ritorno
La città proibita
La grazia
La valle dei sorrisi
Queer
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
ASTRONAUTA
CIAO, VARSAVIA
EVERYDAY IN GAZA
FESTA IN FAMIGLIA
TEMPI SUPPLEMENTARI
MIGLIOR FILM DOCUMENTARIO, PREMIO DAVID CECILIA MANGINI
BOBÒ
FERDINANDO SCIANNA - IL FOTOGRAFO DELL'OMBRA
ROBERTO ROSSELLINI - PIÙ DI UNA VITA
SOTTO LE NUVOLE
TONI, MIO PADRE
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
IO SONO ANCORA QUI
LA VOCE DI HIND RAJAB
THE BRUTALIST
UN SEMPLICE INCIDENTE
UNA BATTAGLIA DOPO L'ALTRA
Il Premio David Giovani viene assegnato da una giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado.
DAVID GIOVANI
40 SECONDI
LA GRAZIA
LE ASSAGGIATRICI
LE CITTÀ DI PIANURA
PER TE
I PREMI DELLA 71ᵃ EDIZIONE
La Giuria dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello assegna 21 riconoscimenti ai film usciti in Italia dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 nelle sale cinematografiche, 1 Premio David per il cinema internazionale, 1 Premio David per il Miglior Film Documentario e 1 per il Miglior Cortometraggio italiano.
- 21 Premi David per il cinema italiano: film, regia, esordio alla regia, sceneggiatura originale, sceneggiatura non originale (adattamento), produttore, attrice protagonista, attore protagonista, attrice non protagonista, attore non protagonista, autore della fotografia, casting, compositore, canzone originale, scenografia, costumi, trucco, acconciatura, montaggio, suono, effetti visivi VFX.
- 1 Premio David per il cinema internazionale, destinato a una delle opere straniere distribuite in Italia.
- 1 Premio David Cecilia Mangini per il miglior film documentario.
- 1 Premio David di Donatello per il Miglior cortometraggio.
Una giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado vota:
- 1 Premio David Giovani, promosso da MiC MI con Agiscuola, ANEC e Accademia del Cinema Italiano, e destinato al miglior film italiano con temi vicini alle nuove generazioni.
- 1 David dello Spettatore viene assegnato al film italiano uscito entro il 31 dicembre 2025, che ha totalizzato il maggior numero di spettatori nelle sale cinematografiche calcolato al 28 febbraio 2026.
I David Speciali, designati dalla Presidenza e dal Consiglio Direttivo, saranno assegnati a personalità del mondo del cinema.
Per il secondo anno consecutivo l’Accademia del Cinema Italiano in collaborazione con Cinecittà assegnerà il Premio Speciale CINECITTÀ DAVID 71 a una delle più importanti personalità del cinema italiano e della storia dei David.
LA STORIA DEI DAVID DI DONATELLO
La storia dei David di Donatello inizia nel 1950, quando a Roma viene fondato l'Open Gate Club. Dato il rilievo sempre maggiore assunto dal cinema in quegli anni, tra il 1953 e il 1955 nasce il Comitato per l'Arte e la Cultura e il Circolo Internazionale del Cinema, che dà origine ai Premi David di Donatello destinati alla migliore produzione cinematografica italiana e straniera.
Il 5 luglio del 1956 ha luogo la prima cerimonia di premiazione dei David di Donatello: le pellicole Pane amore e… e Le grandi manovre sono premiate per la produzione italiana, Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida sono i Migliori attori protagonisti rispettivamente per le loro interpretazioni in Pane, amore e... e La donna più bella del mondo, Walt Disney è il Miglior produttore straniero per Lilli e il vagabondo. Nel corso degli anni si alternano le sedi delle premiazioni: Roma, Taormina, Firenze, poi dal 1981 ancora Roma.
Sofia Loren è la primatista nella categoria Miglior attrice protagonista, con sette statuette; seguono Monica Vitti e Margherita Buy, cinque volte insignite del riconoscimento. Quattro Premi David sono andati a Mariangela Melato e Valeria Bruni Tedeschi, tre a Gina Lollobrigida e Silvana Mangano, due ad Anna Magnani, Claudia Cardinale, Paola Cortellesi, Giuliana De Sio, Elena Sofia Ricci, Lina Sastri, Florinda Bolkan e Asia Argento.
Vittorio Gassman e Alberto Sordi sono gli attori che, per il maggior numero di volte, sette per la precisione, hanno ricevuto il Premio David di Donatello nella categoria Miglior attore protagonista; lo stesso riconoscimento è stato assegnato cinque volte a Marcello Mastroianni e a Elio Germano, quattro a Toni Servillo, Nino Manfredi e Giancarlo Giannini, tre a Ugo Tognazzi. Due premi a Gian Maria Volonté, Roberto Benigni, Carlo Verdone, Sergio Castellitto, Stefano Accorsi, Valerio Mastandrea, Adriano Celentano, Francesco Nuti e Silvio Orlando.
Francesco Rosi ha ottenuto il maggior numero di statuette per la Miglior regia: a lui, infatti, sono andati ben sei David. Quattro a Mario Monicelli, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio e Matteo Garrone; tre a Ettore Scola, Ermanno Olmi, Federico Fellini e Paolo Sorrentino. Due i David a Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Franco Zeffirelli, Gillo Pontecorvo, Pietro Germi e ai fratelli Taviani.
Per la sceneggiatura sei riconoscimenti sono andati a Ugo Chiti, cinque a Sandro Petraglia, quattro a Stefano Rulli e Massimo Gaudioso, tre a Furio Scarpelli, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Matteo Garrone, Francesco Piccolo, Maurizio Braucci, due a Francesco Bruni, Paolo Virzì, Ettore Scola, Paolo Sorrentino, Giancarlo de Cataldo, Daniele Luchetti, Francesca Archibugi, Carlo Verdone, Gianni Di Gregorio, Monica Zappelli, Roberto Andò e Francesca Marciano.
Ennio Morricone ha ricevuto nove David come Miglior compositore, quattro sono andati a Nicola Piovani. Danilo Donati si è aggiudicato otto premi come scenografo e costumista, sei sono stati assegnati a Massimo Cantini Parrini (costumi), quattro a Dante Ferretti (scenografia) e a Ursula Patzak (costumi). Luca Bigazzi ha ricevuto sette David come Miglior autore della fotografia, Tonino Delli Colli quattro. Cinque statuette sono state assegnate a Ruggero Mastroianni per il Miglior montaggio, tre a Esmeralda Calabria, Francesca Calvelli e Marco Spoletini.
La ragazza del lago di Andrea Molaioli ha ottenuto dieci David di Donatello, nove per La grande bellezza di Paolo Sorrentino, Anime nere di Francesco Munzi, La vita è bella di Roberto Benigni, L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci, Pane e tulipani di Silvio Soldini, Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi e Dogman di Matteo Garrone. Otto riconoscimenti per Romanzo Criminale di Michele Placido e Vincere di Marco Bellocchio. Sette premi sono andati a Io Capitano, Il racconto dei racconti e Gomorra di Matteo Garrone, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, Il capitale umano di Paolo Virzì, Noi credevamo di Mario Martone, Il divo di Paolo Sorrentino, Speriamo che sia femmina di Mario Monicelli, Volevo nascondermi di Giorgio Diritti e Vermiglio di Maura Delpero.
Di grande prestigio anche i numerosi David Speciali assegnati nel corso dei decenni: fra gli altri, a Steven Spielberg, Diane Keaton e Stefania Sandrelli, oltre a Dario Argento, Francesca Lo Schiavo e Uma Thurman mentre Tim Burton ha ricevuto il David for Cinematic Excellence; alle star del cinema internazionale, da Martin Scorsese ad Al Pacino, da Sean Connery a Tom Cruise; agli interpreti del miglior cinema europeo, come Isabelle Huppert e Alain Delon; a tanti amati protagonisti del nostro cinema, che si aggiungono ai nomi già citati sopra, da Alida Valli e Virna Lisi a Sabrina Ferilli, da Lina Wertmüller a Franca Valeri, da Dino Risi a Carlo Lizzani, da Paolo Villaggio a Bud Spencer e Terence Hill, da Isabella Rossellini a Enrico Vanzina. Il David Speciale 2025 è stato assegnato a Ornella Muti e Timothée Chalamet. Pupi Avati ha ricevuto il Premio alla Carriera.
I NUMERI DELLA 71ª EDIZIONE
FILM ISCRITTI AI PREMI DAVID DI DONATELLO 2026
118 film italiani di lungometraggio, di cui 36 esordi alla regia
107 film documentari
206 cortometraggi
24 film internazionali tra quelli distribuiti nelle sale cinematografiche in Italia
01/04/2026, 12:58