HOT DOCS FORUM 2026 - "Thermocene" tra
i 15 selezionati da tutto il mondo
L’impatto zero? Non esiste. È questa la premessa da cui nasce
Thermocene, il nuovo documentario di Giorgio Ferrero parte di un più ampio progetto transmediale omonimo che intreccia musica, architettura, cinema e arte, prodotto da Kino Produzioni e Mybosswas in collaborazione con Ex. e Arteco.
Dal 27 al 29 aprile il regista e il produttore Giovanni Pompili sono a Toronto sul palco di Hot Docs Forum 2026 per presentare il progetto al mercato nord-americano dopo la selezione dello scorso anno al CPH:FORUM 2025 di Copenaghen.
“Hot Docs è tra i più importanti festival di documentario al mondo e il primo in Nord America” dichiara Giovanni Pompili, “essere qui non solo è un grande riconoscimento ma una grande opportunità. Toronto, infatti, sarà un passaggio importante per la realizzazione di un progetto internazionale unico nel suo genere, non solo nella forma ma nei contenuti.”
Il film d'esordio di Giorgio Ferrero, Beautiful Things (2017), è stato presentato in anteprima a Venezia e selezionato in più di cento festival cinematografici internazionali, tra cui CPH:DOX, Edinburgo, Sydney, Taipei, Doker Moscow, Leipzig, Ridm, True False. Con Beautiful Things, Ferrero rifletteva sul tema dell’ossessione al consumo, concentrandosi sul processo di produzione di oggetti quotidiani. Con Thermocene torna a proporre allo spettatore un’esperienza sensoriale immersiva, affrontando la crisi climatica come esperienza sensoriale condivisa, una rivoluzione potenzialmente positiva.
Il progetto espositivo “Thermocene”, concepito proprio in seno allo sviluppo del documentario, è stato presentato nell'ambito della 19a Mostra Internazionale d’Architettura della Biennale di Venezia nella mostra centrale “Intelligens. Naturale. Artificiale”, e poi esposto alle Gallerie d’Italia di Torino e alla GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.
28/04/2026, 08:24