Note di regia di "Mariska"
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Mariska" racconta l'esperienza nella Resistenza di Leda Azzalini, una delle poche partigiane italiane combattenti, ormai centenaria, che a soli 18 anni ha combattuto contro il nazifascismo sull'Altopiano del Cansiglio durante la Seconda Guerra Mondiale. La sua è una testimonianza potente e commovente di ciò che ha spinto una giovane ragazza a rischiare tutto per la libertà. È una degli ultimi partigiani viventi e, al termine del conflitto, è stata insignita con la Croce al merito di Guerra, il Certificato al Patriota (Brevetto Alexander) e nel 1984 il diploma d’onore al Combattente per la Libertà d’Italia (a firma del Presidente della Repubblica Sandro Pertini) per il coraggio e per il suo contributo alla lotta di Liberazione.
Quando l’ho filmata era la prima volta che rilasciava un’intervista pubblica, rompendo un silenzio durato svariati decenni, fatto questo che ha reso l’esperienza ancora più intensa. Il film privilegia un approccio sensoriale e contemplativo rispetto alla narrazione cronologica. Una visione lucida e profonda che lascia una testimonianza e una riflessione importante per le generazioni future, un racconto attualissimo in tempi delicati, segnati da guerre e recrudescenze autoritarie. La memoria deve impedire la ripetizione, oggi come domani.
Luca Caserta