SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL 21 - Ospite Carlos Casas
Sarà il regista e video-artist spagnolo
Carlos Casas ad aprire la 21ª edizione del
Sole Luna Doc Film Festival il prossimo 6 luglio alla GAM- Galleria d’arte Moderna, presentando Krakatoa, il suo più recente e ambizioso progetto cinematografico sviluppato tra il 2020 e il 2026.
Figura centrale della scena contemporanea tra cinema sperimentale, arte visiva e ricerca sonora, Casas porta per la prima volta in Sicilia al SLD, in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Palermo, un'opera che si colloca al confine tra documentario, finzione e cinema immersivo.
Nato a Barcellona nel 1974, Carlos Casas è regista e artista visivo riconosciuto a livello internazionale. Le sue opere sono state presentate in istituzioni prestigiose come la Tate Modern di Londra, il Centre Pompidou di Parigi, il Museo Reina Sofía di Madrid e la Biennale di Venezia. Con
Krakatoa, Casas conferma la sua capacità di coniugare ricerca artistica, sperimentazione formale e riflessione sul destino del pianeta, offrendo al pubblico un'esperienza cinematografica intensa e profondamente contemporanea.
Da oltre vent'anni, il suo lavoro esplora territori estremi, comunità marginali e paesaggi in trasformazione, costruendo esperienze audiovisive che interrogano il rapporto tra l'essere umano e il proprio ambiente. Con Krakatoa, l'autore compie un ulteriore passo in questa direzione, assumendo il celebre vulcano indonesiano come metafora e dispositivo di lettura del presente.
“Il lavoro di Casas incarna perfettamente la vocazione del nostro Festival a esplorare le forme più innovative del cinema contemporaneo e del documentario d'autore attraverso una ricerca estetica radicale che mette in discussione i confini stessi del linguaggio cinematografico”, dicono i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura. “Krakatoa – aggiunge la Presidente Lucia Gotti Venturato - è un’opera che rispecchia anche l’attenzione riservata dal Festival ai temi ambientali perché propone: una riflessione urgente sulle grandi questioni di sostenibilità del nostro tempo”. “Siamo particolarmente lieti e onorati - dice Juan Carlos Reche Cala, direttore del Cervantes - che, per il secondo anno consecutivo, SLD apra con la presenza di autori del mondo ispanico di primo piano. Questa scelta conferma un percorso di dialogo culturale che negli anni si è consolidato grazie a una collaborazione proficua, fondata sulla stima reciproca e sulla comune volontà di promuovere la visual-art come strumento di incontro tra lingue, tradizioni e sensibilità diverse”.
Lontano dalla semplice ricostruzione di un evento geologico, Krakatoa guarda all'eruzione del 1883 come a un fenomeno capace di modificare la percezione stessa del pianeta. Le immense quantità di cenere disperse nell'atmosfera produssero tramonti straordinari in tutto il mondo, alterando lo sguardo collettivo sulla natura. Per Casas, quel momento segna simbolicamente l'emergere di una nuova consapevolezza ecologica, la presa di coscienza dell'interconnessione tra geologia, atmosfera, clima e vita umana.
Il film racconta l’ultimo giorno di vita di Kesuma, un giovane pescatore di Bagan. Girato tra Indonesia e Islanda e ampliato in forma installativa. L’eruzione del Krakatoa si trasforma così in un’esperienza immersiva che dissolve i confini tra schermo, spazio e percezione. Il vulcano diventa un vero e proprio laboratorio terrestre.
Situato nell'arcipelago indonesiano, una delle aree più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico, Krakatoa permette di osservare le dinamiche profonde che regolano gli ecosistemi del pianeta e di riflettere sulle fragilità ambientali che caratterizzano il nostro tempo.
Ma il cuore del progetto risiede anche nella sua dimensione sensoriale. Casas abbandona le convenzioni narrative tradizionali per costruire un'esperienza immersiva che attraversa diversi registri: dalla finzione all'indagine scientifica, dal documentario alle immagini generate attraverso modellazioni tridimensionali, fino a una dimensione astratta e quasi psichedelica. Lo spettatore è invitato a vivere fisicamente il fenomeno, entrando in relazione con le forze della Terra attraverso il suono, la luce e la percezione.
24/06/2026, 08:00