VISIONI SARDE NEL MONDO - A Lula proiezioni in piazza il 3 e 9 luglio
Visioni Sarde si ferma a Lula un suggestivo paese adagiato alle falde del Monte Albo.
Il 4 e il 9 luglio 2026 Piazza de Sos Ballos si trasformerà in un cinema per ospitare il meglio del cinema breve realizzato recentemente in Sardegna.
Il Comune di Lula, sindaco Mario Calia, sostiene l'iniziativa con entusiasmo nella consapevolezza che il cinema all'aperto sia un efficace strumento di socializzazione, capace di stimolare la riflessione sulla realtà contemporanea e di creare nella cittadinanza positivi momenti di aggregazione. Non solo svago e refrigerio ma un rito collettivo di valenza culturale.
L'organizzazione è stata affidata nelle mani sicure di Antonio Marras, attore regista e scrittore lulese che da oltre 30 anni porta in scena la Sardegna autentica intrecciando cultura, memoria e impegno sociale. Autore di poesie, romanzi e testi teatrali ha fondato a Lula importanti realtà artistiche e sociali. È il presidente e condirettore artistico dell’Associazione Culturale Cantieri d’Arte - Teatro della Chimera. Ha fondato e dirige la Cooperativa Sociale Duascor Duoscoros che si occupa di interventi di recupero di soggetti portatori di disagio, attraverso l’ergoterapia.
Antonio Marras propone a Lula due serate di proiezioni che celebrano la creatività, l’identità e la pluralità delle storie raccontate dai registi sardi.
All'aperto, sotto le stelle al fresco della brezza estiva il pubblico potrà immergersi nella magia di storie molto diverse tra loro eppure capaci di raccontare la contemporaneità con uno sguardo nuovo, universale e attuale.
Questi i titoli in programma:
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Ajò West! "di Sara Corbioli,Un corto animato ironico e surreale che unisce immaginario western e tradizioni popolari sarde. Il protagonista è un piccolo cowboy che durante il viaggio incontra un mamuthone in cerca di aiuto.
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Brigas" di Lorenzo Spinelli. Un racconto breve e rarefatto, in cui l'esperienza personale si intreccia con il paesaggio sardo e con le sue stratificazioni emotive.
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Mamma" di Matteo Martinez, Un horror di matrice giapponese che trattiene il fiato dello spettatore con una suspence ben costruita per poi deviare a sorpresa su un dramma sociale in cui tutti noi, direttamente o indirettamente, siamo coinvolti.
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Su cane est su miu" di Salvatore Mereu. Drammatico. La cinepresa posta ad altezza di bambino per scavare nel profondo dell'animo umano, interrogando la natura della colpa, della responsabilità, della giustizia e dell’innocenza perduta.
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True love waits" di Simone Cicalò. Racconto sospeso tra realtà e dimensione onirica. Al centro della storia c’è Diego, uomo tormentato dal senso di colpa dopo l’incidente che ha ridotto la moglie in coma.
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Una faccia da cinema" di Alberto Salvucci. Racconto metacinematografico sui pregiudizi sulla Sardegna. Con il ribaltamento ironico degli stereotipi.
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Vida e morti di unu maragotti" di Stefano Cau. Il film segue le vicende di un fantasma rurale che attraversa secoli di storia in Marmilla, osservando paure e trasformazioni della società contemporanea con uno sguardo originale.
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Visioni Sarde" è organizzata e promossa dalla Cineteca Bologna, con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission, in collaborazione con le Federazioni dei Circoli Sardi in Italia e Germania. Gode del partenariato mediatico di CinemaItaliano.info.
30/06/2026, 15:47