Note di regia di "Domenica Capitale - Genere Domenicale"
Non posso dire di avere diretto, quanto di essere stata diretta da protagoniste e ambienti del film. Un materiale umano, sociale, sentimentale e politico multiforme, sfuggente, fuori da ogni genere, che non si è fatto possedere, ma mi ha posseduta. L’ho seguito, adeguandomi alla sua informità. E con me il film, che è andato alla deriva da ogni genere. Nella smania di riempire buchi di storia, anche personale, studiavo e mi facevo guidare da corpi che trasudavano stratificazioni di storia del nostro Paese. La parola, protagonista qui in ogni sua forma (da bar, letteraria, militante, filosofica, dislessica) mi ha perforata e giocata, l’analisi sociale si è fatta autoanalisi, l’ascolto trascrizione ossessiva, citazione e re-citazione di parole d’altri, finite con l’uscirmi di bocca, come mie. Nastro di krapp a 360° in attesa di un Lunedì-Godot dell’azione.
Giovanna Giuliani