Note di regia di "La mia Anima ha Fretta"
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Non ero interessato a raccontare una storia di superamento. Mi interessava stare dentro l'incertezza."
Quando ho incontrato Nicolas, il suo progetto stava già prendendo forma, ma ciò che mi ha attratto non era quello che stava costruendo: era il momento di sospensione che stava vivendo. Una diagnosi aveva interrotto il suo senso del tempo e, invece di cercare risposte, aveva iniziato a cambiare il suo modo di abitare il presente.
Come regista, ho scelto di osservare piuttosto che spiegare. Volevo che il film si muovesse al ritmo interiore di Nicolas, lasciando che le contraddizioni, le pause e i silenzi rimanessero intatti.
Giuseppe Contarino