FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - Il programma di venerdì 23 ottobre
Se domani non torno sarà presentato in anteprima, venerdì 23 ottobre 2026, nel programma della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma e della ventiquattresima di Alice nella città. Il film – che sarà proiettato alle ore 18:30 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – affronta una delle vicende che ha maggiormente segnato la storia recente del nostro Paese, quella di Giulia Cecchettin, partendo dal libro “Cara Giulia” (Rizzoli), scritto dal padre, Gino Cecchettin, assieme allo scrittore Marco Franzoso. Se domani non torno cerca di andare oltre la cronaca, restituendo il valore di una testimonianza che ha saputo aprire un confronto pubblico sulla violenza di genere, sull’educazione e sulla responsabilità collettiva. Diretto da Paola Randi, che ne firma la sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan, il film – nella sezione Grand Public – ospita un cast formato da Filippo Timi, Tecla Bossi, Sabrina Martina, Tommaso Allione, Linda Caridi ed Elisabetta De Palo.
Nella stessa sala e per la stessa sezione, il pubblico potrà assistere alle ore 21:30 alla proiezione di La sera a Roma di Enrico Vanzina. In una Roma elegante e decadente, Federico, affermato giornalista e sceneggiatore “alternativo” con un film di successo alle spalle, si muove tra i salotti nobili, le redazioni dei giornali, le trattorie e l’entourage cinematografico. Un giorno, un broker della finanza romana gli chiede di incontrare Domenico, attore desideroso di entrare nel mondo del cinema. Federico lo invita a casa. Poche ore dopo il ragazzo viene ucciso e Federico è coinvolto nelle indagini. La sua vita privata non lo aiuta: sposato con una intellettuale francese, ha una relazione con Claudia, un’insegnante di pilates legata alla vittima, e una complicata amicizia con la principessa Giulia. A districare la trama di segreti, tradimenti e vendette, sono chiamati il commissario Margiotta, il giornalista Maselli e Federico, che dovrà lottare per provare la propria innocenza.
Tre titoli saranno presentati nell’ambito della sezione non competitiva Best of, composta da film provenienti da altri festival internazionali, considerati tra i migliori della stagione.
Alle ore 18 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, sarà proiettato La bola negra. Collegate dall’opera teatrale incompiuta di Federico García Lorca, intitolata appunto “La bola negra”, e dal dramma “La piedra oscura” di Alberto Conejero (dove si immagina di terminare il lavoro di García Lorca), le storie che compongono il film si rincorrono e s’intrecciano con ritmo incalzante ed esuberanza visiva, portando Javier Ambrossi e Javier Calvo a vincere il premio per la Miglior regia a Cannes e a rappresentare la Spagna agli Oscar® 2027.
Alle ore 21:15 nella stessa sala, si terrà la proiezione di Hope di Na Hong-jin. Esemplare eccellente e trascinante del cinema coreano fanta-orrifico (sulla scia del celebre The Host di Bong Joon Ho), scritto e diretto dall’autore di The Chaser e di Goksung – La presenza del diavolo, il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2026. Fra i membri del cast, Michael Fassbender e Alicia Vikander.
Alle ore 21 presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica, sarà la volta di Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles. L’opera seconda della regista canadese si è aggiudicata l’Orso d’argento per la sceneggiatura allo scorso Festival di Berlino ed è stata candidata agli Oscar® 2027 dal Canada.
Nelle stessa sala alle ore 18:45 sarà proiettato Congo Boy, ultimo titolo in programma nel Concorso Progressive Cinema, selezionato anche per il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane. Il regista Rafiki Fariala – musicista, cantante e poeta slam noto con il nome d’arte Rafiki-RH20 – costruisce il film sulla propria storia di giovane rifugiato e aspirante musicista con uno stile semplice, ritmato, coinvolgente ed efficacissimo. Bradley Fiomona Dembeasset è perfetto nella parte del giovane protagonista.
Cinque le proiezioni in programma nella sezione Special Screenings.
Si inizierà alle ore 16 presso la Sala Sinopoli con Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli di Giovanni Sinopoli. A venticinque anni dalla morte improvvisa del padre, il direttore d’orchestra Giuseppe Sinopoli, Giovanni intraprende un viaggio intimo per ritrovare l’uomo dietro la figura pubblica. Attraverso la propria voce, filmati di famiglia, materiali d’archivio e interviste a familiari, musicisti e artisti che lo hanno conosciuto, il documentario ricostruisce un dialogo mai avvenuto tra padre e figlio, interrogando l’eredità culturale di Sinopoli e il ruolo della musica classica per le nuove generazioni.
Alle ore 17 presso il MAXXI sarà proiettato Dans la gueule de l’ogre di Mahsa Karampour che concorrerà al Premio per il Miglior Documentario. Ricorrendo ai filmati da lei effettuati nel corso degli anni, l’iraniana Mahsa Karampour, al suo debutto alla regia, ricostruisce la vicenda del fratello Siavash, musicista della scena underground e membro degli Yellow Dogs, un gruppo nato clandestinamente a Teheran e poi approdato negli Stati Uniti. Il percorso conduce dall’Iran, dove suonare rock significa fare i conti con la censura e la repressione, a New York, promessa di libertà che si rivelerà assai meno semplice del previsto, anche dopo la tragedia che nel 2013 colpì alcuni componenti della band.
Alle ore 21, nella stessa sala, si terrà Custodi della memoria. La Natura al tempo del Fuoco di Francesco Conversano e Nene Grignaffini. Tra il 2023 e il 2025, nella sola British Columbia, Canada, gli incendi boschivi hanno devastato quasi cinque milioni di ettari di territorio. Le parole dei popoli indigeni della British Columbia, custodi di queste terre, insieme alle voci degli alberi e delle foreste, ci ricordano la forza della memoria, l’urgenza della cura dell’ambiente e la necessità di ritrovare l’antica connessione tra l’essere umano e la natura. Dopo la proiezione, si terrà una conversazione con i registi Francesco Conversano e Nene Grignaffini e due fra i protagonisti del documentario, Kathleen Robin Smith e Richard Harry.
Alle ore 18:30, il Teatro Olimpico ACEA ospiterà la proiezione di Kintsugi... e sono la mia opera di Ludovico Boccianti, un racconto sul dolore, la trasformazione e la rinascita nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa: il film raccoglie la dimensione più intima della cantautrice, trasformando in immagini, musica, danza e parole le emozioni legate alla nascita delle canzoni. In occasione dell’anteprima, Elisa, considerata una delle voci più talentuose nella storia della musica italiana, sarà protagonista di un incontro con il pubblico della Festa, condotto dalla dj e conduttrice televisiva e radiofonica Ema Stokholma, al quale parteciperanno inoltre il regista Ludovico Boccianti, la coreografa Macia Del Prete e il direttore della fotografia Edoardo Bolli.
Alle ore 20:30 nella stessa sala sarà la volta di Cantona di David Tryhorn e Ben Nicholas: i due registi raccontano Éric Cantona mescolando calcio e cinema, riprese televisive e fuori onda, nuove interviste e preziosi Super8 inediti girati dal padre del calciatore. Un ritratto a tutto tondo di un talento eclettico: non solo uno sportivo e un attore ma anche un uomo appassionato di poesia e pittura.
Per la sezione Freestyle, il MAXXI ospiterà due titoli.
Alle ore 15 gli spettatori potranno assistere a Il caso Modigliani di Luca Rea. Nell’estate del 1984, a Livorno, tre teste scolpite affiorano dall’acqua: il mondo dell’arte le acclama come autentiche opere di Modigliani. Peccato siano dei falsi. Il documentario affronta uno dei più intricati misteri nella storia dell’arte e, allo stesso tempo, un esempio cristallino di quanto una meravigliosa bugia riesca sempre a sovrastare e a essere preferita a qualunque realtà.
Alle ore 19 sarà la volta de I pesci non chiudono gli occhi di Audrey Gordon. “I pesci non chiudono gli occhi” è un romanzo di Erri De Luca pubblicato nel 2011 e il cui titolo, poeticamente, si spiega solo alla fine. Si tratta di un racconto autobiografico ambientato sulla spiaggia di Ischia negli anni Sessanta, dove un ragazzino di Napoli in villeggiatura e una ragazzina del Nord scoprono affinità, crescono e si innamorano, scoprendo le prime sopraffazioni del mondo che si apre davanti a loro. Audrey Gordon porta Erri De Luca, oggi, su quei luoghi. Dopo la proiezione, si terrà una conversazione fra la regista, lo scrittore e l’attrice Nine d’Urso.
La Sala Cinecittà della Casa del Cinema ospiterà due titoli della sezione Storia del Cinema.
Alle ore 15:30 sarà proiettato l’anteprima del documentario Marco Bellocchio, le cinéma de la révolte à la tendresse di Sandra Marti, immersione nel cinema libero ed esigente di Marco Bellocchio, attraverso un’intervista eccezionale con il regista e le testimonianze dei suoi collaboratori. Prima della proiezione la regista Sandra Marti e il coautore Jean Gili incontreranno il pubblico.
Alle ore 21 sarà la volta di Enamorada di Emilio Fernández, storia di una “bisbetica domata” messicana, aristocratica e armata di pistola, e un generale dei ribelli: due personaggi ferocemente indipendenti e politicamente contrapposti. La proiezione – nell’ambito dell’omaggio a Goffredo Fofi – sarà introdotta dallo scrittore, sceneggiatore e regista Maurizio Braucci.
Sempre nella Sala Cinecittà, SIAE e Rai Radio3, con il contributo del CSC-Cineteca Nazionale e la partecipazione di CAMPUS Musica e Suono per Cinema e Audiovisivi, presenteranno alle ore 18:30 la serata dal titolo “Le pioniere, o il cinema al femminile”. In arrivo film muti e “comiche finali”, restaurati dal CSC e accompagnati da musiche originali eseguite dal vivo: Carmela, la sartina di Montesanto di Elvira Notari (frammento), La bambola vivente di Luigi Maggi e L’appuntamento di Polidor. Le musiche sono realizzate ed eseguite da giovani compositrici e compositori del CAMPUS – Anna Balestrieri, Raffaello Basiglio, Francesco di Grazia, Riccardo Ricci, Giacomo Scinardo, Alice Zecchinelli e Ginevra Nervi – con la concertazione di Ginevra Nervi (ACMF), compositrice e produttrice tra le più apprezzate del panorama audiovisivo contemporaneo. A presentare l’evento sarà Steve Della Casa.
Alle ore 17 presso il Parco del Colle Oppio, si terrà la proiezione di Lo Sport è vita, il film prodotto da Sport e Salute e dedicato a “Illumina”, il progetto che porta lo sport negli spazi della città per trasformarli in luoghi aperti, accessibili e vissuti dalle comunità. Cosa significa oggi avere uno spazio per fare sport? Significa molto più che avere un campo, una palestra o un’attrezzatura. Significa avere un luogo in cui incontrarsi, creare relazioni, sentirsi parte di una comunità, generando connessioni e appartenenza. Al termine della proiezione seguirà un dibattito con personalità del mondo dello sport, della cultura e delle istituzioni sul ruolo dello sport fuori dai suoi luoghi e su cosa può generare quando entra nella vita quotidiana di una città.
Terminerà domani, venerdì 23 ottobre, il programma al Nuovo Teatro Ateneo, sala teatrale e cinematografica di Sapienza Università di Roma: alle ore 19, appuntamento a ingresso gratuito con Roberto Perpignani – L’emozione dei tagli impropri di Marco Chiarini, documentario che ripercorre la carriera di Roberto Perpignani, maestro del montaggio italiano. La proiezione sarà introdotta dal professore Pietro Masciullo.
Si concluderà inoltre la programmazione al Teatro Palladium, storica sala romana di proprietà dell’Università Roma Tre: alle ore 20 il regista e attore Valerio Lundini introdurrà al pubblico la proiezione di Cambogia.
Alle ore 14, la Festa del Cinema tornerà all’Istituto penale minorile Casal del Marmo con la proiezione de Il profilo dell’altra di Francesco Bruni, film liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Irene Graziosi.
Proseguirà, presso lo spazio AuditoriumArte, il programma dell’iniziativa “Roma Lazio in serie”. Alle ore 17 avrà luogo “Buon compleanno, Rocco Schiavone!”, un incontro tra l’attore Marco Giallini e Steve Della Casa. Tra gli ospiti della sezione dedicata ai podcast ci sarà il regista e sceneggiatore Enrico Vanzina (ore 12) e il direttore di Italian Global Series Marco Spagnoli (ore 15). Infine, alle ore 18:45, si terrà l’evento speciale dal titolo “Serie sotto le stelle”: protagonista l’astro-blogger Simon & the Stars.
Il programma di repliche si aprirà al Teatro Olimpico ACEA con Federica – L’ultima olimpiade di Federico Gariboldi e Paolo Novelli (ore 15:30). Nella sala 1 del Cinema Giulio Cesare saranno proiettati Il gioco del silenzio di Vincenzo De Caro (ore 16:30), La bola negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi (ore 18:30) e Hope di Na Hong-jin (ore 21:30). In sala 3 il pubblico potrà assistere a Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli di Giovanni Sinopoli (ore 16:30), Se domani non torno di Paola Randi (ore 19) e La sera a Roma di Enrico Vanzina (ore 22). La programmazione si concluderà in sala 6 con Ingeborg Bachmann - Jemand, der einmal ich war di Regina Schilling (ore 16) e in sala 7 con le proiezioni de I fili dell’anima di Francesco Fei (ore 15), Rehearsals for a Revolution di Pegah Ahangarani (ore 17) e Congo Boy di Rafiki Fariala (ore 19).
22/10/2026, 21:56